NOTIZIE AS ROMA - Mentre si fa un gran discutere di calcio, violenza, ruolo dei tifosi e loro rapporto con i gruppi più o meno ultras, nel mondo del pallone nostrano tutto sembra scorrere come sempre. Anche nelle società considerate più all'avanguardia dal punto di vista societario. Un caso? Quello della Roma che da stamane ha messo in vendita gli abbonamenti della Curva Sud. Terminata la fase della prelazione per i vecchi abbonati, sotto ai nuovi, ricercatissimi tagliandi validi per un anno. Costo complessivo: 285 euro. Peccato però, come riporta l'Asca, che questo momento venga gestito dai tifosi stessi. Una immagine plastica quella di stamane al centralissimo "Roma store" di piazza Colonna. Dalle prime ore dell'alba, fila di tifosi insonnoliti con alcuni di loro che si sono auto-organizzati con liste di attesa e fogli di presenza. C'è addirittura chi ha acquistato un blocchetto e distribuisce numeretti modello Asl, mentre altri lamentano di aver pernottato sul lastricato. "Ma i numeretti ci sono fino al numero 100. Poi non si sa. Qui per me scoppia un casino...", dice un giovane tifoso. Inutile parlare con i responsabili dell'esercizio, loro non si prendono la responsabilità di 'gestire' la vendita: tradotto, chi prima arriva meglio alloggia. Possibile non si riesca a mettere in piedi un sistema di vendita abbonamenti semplicemente organizzato e civile, possibilmente con una traccia di società alle spalle?
Luke Skywalker ha scritto:NOTIZIE AS ROMA - Mentre si fa un gran discutere di calcio, violenza, ruolo dei tifosi e loro rapporto con i gruppi più o meno ultras, nel mondo del pallone nostrano tutto sembra scorrere come sempre. Anche nelle società considerate più all'avanguardia dal punto di vista societario. Un caso? Quello della Roma che da stamane ha messo in vendita gli abbonamenti della Curva Sud. Terminata la fase della prelazione per i vecchi abbonati, sotto ai nuovi, ricercatissimi tagliandi validi per un anno. Costo complessivo: 285 euro. Peccato però, come riporta l'Asca, che questo momento venga gestito dai tifosi stessi. Una immagine plastica quella di stamane al centralissimo "Roma store" di piazza Colonna. Dalle prime ore dell'alba, fila di tifosi insonnoliti con alcuni di loro che si sono auto-organizzati con liste di attesa e fogli di presenza. C'è addirittura chi ha acquistato un blocchetto e distribuisce numeretti modello Asl, mentre altri lamentano di aver pernottato sul lastricato. "Ma i numeretti ci sono fino al numero 100. Poi non si sa. Qui per me scoppia un casino...", dice un giovane tifoso. Inutile parlare con i responsabili dell'esercizio, loro non si prendono la responsabilità di 'gestire' la vendita: tradotto, chi prima arriva meglio alloggia. Possibile non si riesca a mettere in piedi un sistema di vendita abbonamenti semplicemente organizzato e civile, possibilmente con una traccia di società alle spalle?
giusto per mettere un po' di zizzania a suon di retorica...