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Forumpedia - Le schede



Cronaca, letteratura, cinema, serie tv, viaggi
Messaggio venerdì 23 gennaio 2015, 13:15
postromantico Avatar utente
Leggero

Messaggi: 52937

Erik ha scritto:
Forumpedia, l'enciclopedia del forum. Inserisco io la prima voce.



Faro


Faro, pseudonimo di Fa****** Ro***** (Roma, ** ****** 1965), è un astrofisico, scrittore di messaggi, avventuriero, seduttore, pensatore e filantropo italiano.
Dal giugno 2012 partecipa al forum asromaforum.it di cui è uno degli utenti più famosi e stimati.

Biografia
Nasce nel 1965 a Roma da genitori originari della Ciociaria. Dopo la maturità scientifica consegue nel 1992 la Laurea in Astronomia e Astrofisica alla Sapienza - Università di Roma (già Università degli Studi di Roma "La Sapienza") con il massimo dei voti. Dopo la laurea accetta un lavoro in Francia e si trasferisce a Parigi dove rimane per circa un anno. Nel 1993 torna in Italia e diciannove anni più tardi si registra, evitando accuratamente di fornire la benché minima informazione personale, al famoso forum di fede romanista asromaforum.it.

Vita privata
Vive a Roma con la sua compagna. Nel 2012 intraprende un'ambigua e tormentata relazione con Danilo *******, detto Porcaccia, anch'esso iscritto al forum asromaforum.it. Attualmente corteggia Anna ******, conosciuta all'interno del forum con il nickname Annili, sfruttando le sue conoscenze nel campo dell'astronomia.

Il pensiero
E' un fautore del liberalismo, non sopporta le limitazioni alla libertà personale messe in atto dallo Stato. Considera la libertà e la privacy imprescindibili per vita dell'essere umano. E' contrario al matrimonio, tuttavia non è riuscito a convincere fino in fondo la compagna. Essa ha il dubbio che dietro tanti paroloni e frasi articolate si celi la volontà di lasciarsi una via d'uscita.
Faro, profondamente ateo, è dotato di un'ottima cultura sia scientifica che umanistica, nonostante sostituisca ogni accento con apostrofi, sia nello scritto che nel parlato. E' un reazionario moderato; aperto al confronto e al dialogo, cerca costantemente di capire le idee di chi non la pensa come lui. Legge molti libri, quasi esclusivamente classici o testi che lui considera reazionari (ad esempio quelli del collettivo di scrittori Wu Ming).

Curiosità
  • La zia della compagna, zia Gina, è da sempre convinta che sia un astrologo e ogni volta che lo vede gli domanda cosa le riserverà il futuro. Lui ha provato a spiegarle la differenza tra astronomo e astrologo più volte senza risultati. Adesso, quando va a trovarla, legge l'oroscopo sui giornali per sapere cosa dirle;
  • da giovane aveva il poster di Che Guevara in camera;
  • il suo segno zodiacale è quello della Vergine. Molti pensano che da questo trauma giovanile derivi la sua avversione per l'astrologia, che comporta, tra l'altro, notevoli disagi per la povera zia Gina;
  • quando la compagna gli propone di cambiare casa la prima cosa a cui pensa è la metratura del terrazzo o dell'eventuale giardino;
  • è contrario alle banche e ha deciso di spendere tutti i suoi averi (anche quelli della compagna) in piante dal dubbio gusto;
  • è un grande amante delle mutande Oviesse, in particolar modo di quelle vendute in pacchi dai colori assortiti (nero, blu, grigio e bianco), che ama abbinare con il resto dell’abbigliamento;
  • è convinto che il portiere del suo stabile non debba conoscere tutti i suoi movimenti. Per questo motivo, a volte, adotta le tattiche utilizzate da Benigni nel celebre film Il mostro;
  • alla cassa nei negozi, alla domanda "Ce l'ha la tessera?" risponde sempre "Non mi avrete mai! Mai!";
  • ha commissionato diversi attacchi hacker al sito http://www.anagrafeitaliana.it, chiedendo aiuto anche agli informatici del forum a cui partecipa. Mardavikia, uno degli amministratori, gli ha risposto che non può fare niente perché non vuole toccare il codice del forum. Tutti gli altri gli hanno fatto notare che il sito in questione non esiste. Ma lui non si fida e continua a contattare hacker in tutto il mondo.





Erik ha scritto:
Postromantico


Postromantico, pseudonimo di Luca ********* (Roma, ** ******** 1985), è un commercialista, scrittore di messaggi, moderatore, sessuomane, dandy, simulatore, pensatore e filantropo italiano.
E' amministratore del famoso forum di fede giallorossa asromaforum.it di cui è uno degli utenti più famosi e apprezzati.

Biografia
Nasce nel 1985 a Roma. Trascorre un'infanzia felice passando i giorni di vacanza a San Felice Circeo, paese natale dei nonni paterni. Al liceo è rappresentante di classe e per due anni rappresentante di istituto. E' in questo periodo che inizia a porsi le domande sul senso della vita e sulla reale natura delle relazioni sociali. Fa la conoscenza delle sostanze stupefacenti e legge Burroughs (scrittore, schiavo della droga, tra i più influenti del Novecento). Di fondamentale importanza per la sua vita è il viaggio che organizza con gli amici a Tangeri, Marocco. A Marco, suo migliore amico, nei giorni che precedono la partenza, ripete continuamente: "Ci pensi, Tangeri! ca##o, lì Burroughs ha scritto Pasto nudo! ca##o!". Il periodo ricco di droghe e problemi si protrae fino ai primi anni di università. Una notte, sotto gli effetti degli stupefacenti, si iscrive al forum di Retesport. Vede sul comodino il libro I postromantici di Carlo Mazzoni e sceglie il nickname postromantico, nome che lo porterà alla gloria. Tuttora trova difficoltà nell'esporre i pregi del libro (letto unicamente per adescare una ragazza) ma lo difende ad oltranza. Nel 2010 consegue la Laurea in Economia e Commercio alla Sapienza - Università di Roma. Nel 2014 diventa amministratore del forum asromaforum.it.

Il pensiero
La sua mente quando non è occupata dalla Roma (sua grande fede) è permeata dal sesso (suo pensiero ossessivo). Crede fermamente nell'ahimsa (nonviolenza, uno dei punti cardine del pensiero gandhiano) e nella tolleranza. Una delle sue frasi più famose è: "Il conflitto nasce, si autoalimenta o poi muore. Non c'è altro, e non serve nient'altro". Postromantico, quindi, è convinto che ogni conflitto sia destinato a soccombere e che sia dannoso qualsiasi intervento esterno. Queste doti lo hanno portato a diventare uno dei migliori moderatori di forum del mondo. Tutto ciò che gli provoca fastidio genera in lui dispiacere più che rabbia. Postromantico non sa cosa voglia dire ira. Molte persone già parlano di novello Gandhi, ma lui ha sempre rifiutato l'accostamento con la frase divenuta poi celebre: "Non vedo particolari somiglianze. E poi Gandhi mica era romanista!".

Curiosità
  • Ha un modo di vestire particolarmente eccentrico; ciò gli è valso il soprannome di "scialletta";
  • ha introdotto in Italia la empty pocket pochette;
  • nel 2004 ha mancato per soli 2 ore, 14 minuti e 16 secondi il guinness dei primati italiano "Maggior tempo senza dormire";
  • è diventato un grande esperto nell'arte della tanatosi (comportamento messo in atto da alcuni animali che comporta l'irrigidimento totale del corpo in seguito ad una situazione di pericolo al fine di simulare uno stato di morte). Lo utilizza soprattutto durante le partite di calcetto organizzate dal forum e durante gli amichevoli scambi con il suo amico Cerbero. In questo campo, il suo punto di riferimento è l'opossum della Virginia;
  • è stato lasciato dalla ragazza a causa di ripetuti cuori e baci postati sul forum nei confronti dell'utente ilmauro;
  • è in grado di far convergere qualsiasi discorso sull'argomento sesso;
  • sopra il letto attacca tutte le foto fatte con personaggi famosi. Gli ultimi arrivati sono Antonello Venditti e Francesco Arca;
  • conosce e frequenta tutti i locali della movida romana;
  • prima di fare sesso con una ragazza si assicura che il suo corpo sia tatuato per almeno il 30% della superficie;
  • ha una passione smodata per la soubrette e politica italiana Nicole Minetti. Adesso attende che lei inizi a tatuarsi il corpo;
  • avrebbe voluto partecipare al programma televisivo Lascia o raddoppia? in qualità di esperto di film della commedia italiana anni '80-'90;
  • è a questo mondo per due o tre persone al massimo.






Erik ha scritto:
Pisodinosauro


Pisodinosauro, pseudonimo di Maurizio ********* (Roma, ** ******** 1861), è uno statistico, matematico, scrittore, drammaturgo, sceneggiatore, seduttore, inventore e visionario italiano.
Partecipa al forum di fede giallorossa asromaforum.it di cui è uno degli utenti con più messaggi all’attivo.

Biografia
Nasce a Roma nel lontano 1861. I personaggi immaginari con cui gioca da bambino sono rappresentati da signori dei numeri, predoni spaziali, cavalieri erranti, improbabili politici e bambole assassine. A scuola, durante le ore di italiano, scrive racconti fantasy sul diario. E’ proprio in questi anni che getta le basi per la futura carriera di scrittore e drammaturgo (che si svilupperà soltanto quarant’anni dopo). Al liceo si appassiona allo sport, in particolar modo al calcio e al nuoto. Si iscrive alla Facoltà di Statistica e nel 1987 consegue la laurea in Scienze Statistiche. Nel 2013 pubblica tre commedie. L’anno seguente scrive sei romanzi.

Vita privata
Pisodinosauro, abile seduttore, ha frequentato diverse ragazze prima del matrimonio. Nel 1986, ad una festa organizzata dalla facoltà, conosce ******** che sposa tre anni dopo. Attualmente vive a Roma con sua moglie e suo figlio, che in pubblico finge di non conoscerlo.

Il pensiero
Crede che la struttura nella quale è organizzata la materia sia costituita da numeri e non da quark. Tale convinzione si rafforza in lui dopo la visione del film Matrix (1999). La vista dello schermo nero pieno di lettere verdi lo frastorna. Dopo dieci minuti si alza in piedi e dice: “Eureka! Ho capito tutto!
E’ convinto che con il feuilleton si sia raggiunto l’apice della letteratura mondiale e, grazie al supporto dell’amico fraterno Sandro Mayer, pubblica i suoi romanzi a puntate su riviste quali Cronaca Vera e DiPiù TV.
Pisodinosauro è caratterizzato da una fantasia fuori dal comune e i suoi romanzi, che abbracciano vari generi (dal giallo medievale al fantasy), sono caratterizzati da azione, sesso e colpi di scena. L’introspezione psicologica dei personaggi è nulla. Molti critici lo hanno accostato a Christopher Paolini, Licia Troisi e Dan Brown. Pisodinosauro ha recentemente dichiarato: “Il mio maestro è da sempre Alexandre Dumas”.

Opere

Romanzi
  • Cronache del Basso Impero (2014)
  • Cronache dell’Alto Impero (2014)
  • I racconti della nave Forhunt (2014)
  • I segreti dell’Aventino (incompiuto, 2014)
  • La Coppa Rimet raccontata: da Uruguay 1930 a Mexico 1970 (2014)
  • I Mondiali di Calcio raccontati: da Germania 1974 a Russia 2018 (2014)

Opere teatrali
  • La Saga dei Tre Signori (2013)
  • L’Emblema delle 227 Leghe (2013)
  • The New World Order (2013)

Curiosità
  • Ha minacciato di lasciare il forum diciannove volte;
  • colleziona lattine di birra vuote e altre cianfrusaglie;
  • passa almeno un’ora al giorno fuori dall'Antico Caffè Castellino in attesa dell’arrivo di Oswald, coltissimo utente del forum;
  • a febbraio 2015 sarà disponibile l’audiolibro: “Oswald legge La Coppa Rimet raccontata: da Uruguay 1930 a Mexico 1970”;
  • ha spiegato diverse volte l’origine del suo nickname ma nessuno lo ha ancora capito;
  • quando cammina per strada conta il numero di tombini e quello delle finestre di ciascun palazzo;
  • è da sempre affascinato dal processo stocastico;
  • ha la mania di formare brigate;
  • sulla metro una signora lo ha visto ammirare il topic Gnocca & Gamberetti e lo ha accusato di essere un maniaco;
  • è un grande fan dei personaggi Disney;
  • ha diversi fratelli gemelli che si chiamano tutti come lui;
  • nel 2015 uscirà il suo ultimo libro dal titolo: Dai bosoni ai pisoni, viaggio nella struttura matematica della materia;
  • il vasto cartellone pubblicitario di Piazza Venezia recita: Non lo sapevate? Piso lavora qui!;
  • Massimo Ferrero ha acquisito i diritti del suo libro Cronache del Basso impero; il film uscirà nell’autunno del 2015;
  • ha passato tre anni della sua vita a contare tutti i seggiolini di 29 stadi in tutto il mondo;
  • per prendere un caffè o un aperitivo ha contattato tutte le persone del Lazio, Umbria e Abruzzo; adesso ha deciso di rivolgersi ai toscani.






ilmauro ha scritto:
Freedom

Freedom ( conosciuto come Free Free, Freegnone, Freeskies, Freettella ), conosciuto come Daniele de Paperoni , ( Genova, 29 Febbraio****** 198X) è un uomo, per lo più non definito, che partecipa assiduamente nel forum della Roma come ultrà vecchie maniere.

Biografia e descrizione dell esemplare
Utente dall' animo spilorcio, che si definisce "Imprenditore di Se Stesso" ( cit. facebukkiane del tipico bimbominkia che vive col mito di scarface ) , ma che in vita sua non ha mai tirato fuori neanche 5 centesimi per il foglio protocollo per i temi di italiano ( utilizzava le pagine bianche della settimana enigmistica del bidello italo indonesiano ma con un fortissimo accento molisano).
Si narra che porti un sasso al posto del bozzo della tasca che accentui il portafoglio, ma nessuno, tra utenti e parenti è riuscito a scorgere cosa ci sia in quelle tasche di quei jeckerson ( per di più adornati con strass e lucchetti con combinazione ).
Purtroppo di quello che ci perviene della sua vita non viene considerato prova tangibile perchè nessuno ha mai visto la sua losca figura tranne che per l' utente Elisa ( di cui ci fidiamo molto poco, si mormora che abbia creato lei freedom unendo i vari pezzi dei corpi dei personaggi storici più spilorci del mondo : Claudio Lotito, Luciana Lettizzetto [corde vocali], la zia di checco zalone nel film sole a catinelle ).
Sin dalla nascita si appassiona alla bibbia, la legge in ebraico, aramaico e napoletano, tanto da diventare un frate esorcista, armato di tunica Stone Island, Hogan con pelle di ultrà aggredito alla stazione di ronco bilaccio e brillantini.
Sviluppa ( secondo alcune fonti autorevoli [ F.Balzanius ] ) uno smisurato ( AHAHHAAH ) amore per la AS Roma, tanto da non comprare neanche un accessorio.
nel 2009 viene forgiato del premio in C.Sud come unico tifoso non bestemmiatore, alla fine della partita Roma - Arsenal dopo i calci di rigore, nel momento in cui Max Tonetto spedì il pallone sotto l' ascella del nocciolinaro.
Dal 2013 viene colpito da una nuova sindrome di alzheimer, dove la risposta a qualsiasi domanda e affermazione a lui rivolta è :
NO AL NUOVO STEMMA.


Opere di bene, premi e Records
[list=] [*] grazie alla gentile concessione della chiesa il buon Fra' niele si prodiga di aiutare ed esorcizzare con la sua acqua santa ( del fontanone di via schiavonetti ) tutte le donne appassionate e malate di shopping in tutto il mondo.

[*]Riesce a rivendere tramite raggiri ad un napoletano fermo alla stazione una scatola di un macbook pieno di sanpietrini sconsacrati che il partenopeo voleva rifilare al buon prete

[*] viene preso per fare il presentatore dei coltelli miracle blade dopo aver teso un imboscata da solo ai papaboys armato del suo crocifisso con lama alla fine

[*] record mondiale della bolletta della luce di 0,0000000000000018 cents grazie all' utilizzo di candele adibite ai lumi funebri dei propri antenati in cantina [/list]















****** data di nascita modificata all' anagrafe, così che possa offrire da bere per il suo compleanno solamente una volta ogni 4 anni






oswald ha scritto:
paz

paz, pseudonimo di Andrea Pazienza (Parigi, 1968), è un accademico, fumettista, musicologo, e frizzantino intellettuale italiano. Dal giugno 2012 partecipa al forum asromaforum.it in qualità di espertone-tuttologo-rompipalle, ma sempre con eleganza.

Biografia
Nasce nel 1968 a Parigi durante il Maggio francese, frutto di una tumultuosa e fugace relazione tra una pasionaria parigina e un saltimbanco italiano, originario della zona dei Castelli. Dopo un'infanzia trascorsa girovagando per l'Europa, si stabilisce a Roma, dove completa gli studi superiori e universitari, laureandosi con una tesi sull'Etica dell'ammore universale nella cultura occidentale postromantica, testo poi pubblicato da Adelphi - con prefazione di Alberto Arbasino - e unanimemente apprezzato dalla comunità accademica mondiale. In una successiva edizione, riveduta e corretta, è presente anche un capitolo sulla "pornografia dei sentimenti", che ha portato il libro ad essere un bestseller letterario, secondo solo a "Harry Potter vs Mary Poppins", ennesimo legal thriller natalizio di John Grisham. Dopo la laurea intraprende la carriera universitaria, si trasferisce per un breve periodo a Parigi e Berlino dove risulta essere uno degli animatori eccellenti delle serate al Berghain, nonché amico personale di Sven Marquardt.
(in questa foto d'archivio, è il primo sulla sinistra)

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Coinvolto in un fattaccio di cronaca, una brutta storia di snuff movies e omicidi seriali legati al mondo della techno dance, torna in Italia dove trova finalmente sfogo alla sue irrefrenabili fantasie avanguardiste iscrivendosi ad asromaforum.it

Vita privata
Vive a Roma con la sua compagna, ha un figlio di nome Zappo, frequenta gallerie d'arte, musei, bibiloteche, ma non disdegna, pasolinianamente, di avventurarsi nelle periferie alla ricerca del senso della vita postmoderno, e di un appartamento sfitto da occupare abusivamente. (la crisi economica ha colpito anche lui)

Il pensiero
Fondamentalmente anarchico, sogna un mondo privo di sofferenza e crudeltà, a meno che non sia lui stesso ad infliggerla. Ateo, ma con una grande sensibilità religiosa, studioso dei testi sacri delle filosofie orientali. Celebre la sua esegesi della Bhagavad Gītā, secondo cui "solo l'uomo d'azione può salvarsi, può sottrarsi alle conseguenze della sua partecipazione alla vita del mondo, pur continuando ad agire. La sola cosa che egli deve osservare è la seguente: deve staccarsi dai propri atti e dai loro esiti, il che significa: «Rinunciare ai frutti dei propri atti» (phalatrsnavairāgya), agire impersonalmente, senza passione, senza desiderio, come se agisse per procura, al posto di un altro. Se si attiene rigidamente a questa regola, i suoi atti non semineranno più nuove potenzialità karmiche e non lo assoggetteranno al ciclo karmico".

Curiosità
  • Si narra che abbia letto 100 milioni di libri, e perfino una copia del Necronomicon lovecraftiano, rinvenuta in una collezione di grimori medievali presente nella sterminata biblioteca della dottoressa Annili.
  • Amante della buona tavola, non è raro trovarlo in fila per un kebab da Mustafa.
Immagine

  • Conosce, studia e padroneggia una quantità sterminata di lingue e dialetti, fra cui quello scorbutico della regione montuosa del Quattrotretrestan. A valle, invece, per un singolare mistero antropologico, gli abitanti sono privi dell'apparato uditivo e fonatorio, forse perché oppressi e stremati dalla molesta verbosità dei fratelli montanari.
  • I personaggi ineffabili lo trastullano, soprattutto quelli che amano svolgere indagini di polizia.
  • Appassionato di cinema e serie televisive, sotto pseudonimo (Andrew Tafkap) ha diretto un episodio di The Walking Dead, mai andato in onda e diventato oggetto di culto per i collezionisti.
  • Amico d'infanzia di Serena Dandini, è intervenuto come ospite autorevole in vari talk show fino a quando una furiosa lite con Fabio Fazio, di cui non sopportava l'allitterazione, lo ha bandito per sempre dalla TV pubblica.
  • Ghost writer di Fabio Volo.






porcaccia ha scritto:
Annili

Annili, pseudonimo di Anna ****** nata in uno sperduto villaggio di pescatori sul Tevere in un anno imprecisato del ** secolo ab urbe condita è una scienziata, sociologa, cuoca, misantropa e scrittrice di brevi massime per biscotti della fortuna.
Dall'agosto del 2013 partecipa al forum asromaforum.it di cui è una delle utenti più concupite.

Biografia
Di nazionalità italiana passa la sua infanzia accudita dalle amorevoli attenzioni della famiglia: il padre è un alieno dotato di conoscenze tecnologiche superiori il cui nome nella nostra lingua è impronunciabile, la madre ha lontane ascendenze sioux,di lei sappiamo che i nativi americani la chiamano "pollice verde". Dopo aver superato brillantemente la carriera scolastica si dedica a se stessa e ai viaggi. Nel 1995 dopo aver visto con l'allora fidanzato un film "svedese" decide di trasferirsi in Scandinavia, è qui conosce un tale Martin, noto attore porno locale, con il quale intreccerà una torbida relazione e che obbligherà l'anno successivo a trasferirsi a Roma in qualità di calciatore. Durante un soggiorno in Galizia incontra per caso Roth, da questo incontro nascerà quello che a detta di Paz è il suo capolavoro: "Io te e De Lillo".
Il libro edito da Bompiani diventa subito un bestseller, le invidie per il successo di quest'opera porteranno Federico Moccia e Fabio Volo a dichiarare:<<Non ci s'improvvisa scrittori!>>
Successivamente si dedica alla cucina pubblicando un ricettario dettato al suo compagno di cella in Germania(subì l'arresto dopo aver dato al rogo numerose scaffalature di letteratura americana in giro per l'Europa),e per questo scritto in tedesco, parliamo ovviamente del celebre "Meine Torten".

Vita privata
Vive a Roma, di natura libera e fiera non ama i rapporti oppressivi, tutto ciò la rende una preda ambita all'interno dell'asromaforum. Tra gli approcci sessuali più celebri si rammentano il "ciao, io sono un tecnico della black&decker" di Oswald e il famigerato "sono qui per farti luce" di Faro. Solitamente sceglie i propri partner a casaccio tra un concerto all'auditorium e una retrospettiva di libri cileni. È nota una sua relazione con un musicista della filarmonica di Zagarolo che conquistò guardandolo negli occhi ed esclamando:<<Suonami il triangolo!>>

Il pensiero
Anna ha sviluppato negli anni un proprio pensiero originale che molti studiosi definiscono "disfattismo costruttivo", notevoli sono le controversie inerenti a questa ideologia che ha portato al suicidio di diversi soggeti a seguito delle speculazioni dialettiche della pensatrice. Ricordiamo in proposito il manifesto ideologico pubblicato sul Corriere di Ascoli dal titolo "Nel pianto di un bambino c'è gioia".

Curiosità
Si diletta a dispensare consigli sull'amore su riviste di poco conto firmandosi con lo pseudonimo "La zia";
uno dei suoi motti più celebri è "Relax, take it easy";
da bambina per farla addormentare la madre le leggeva Canetti;
nel 1969 a Woodstock ha rischiato il linciaggio dopo essersi scagliata contro il pubblico al grido di "C'è troppa pace, c'è troppo amore!";
sul finire del 2014, con grande sgomento della comunità scientifica mondiale, ottiene un posto da ricercatrice;
nel 2010 in seguito a un lavoro di laboratorio sviene e al suo risveglio si convince che "Trilogia della città di K" sia un capolavoro della letteratura mondiale;
ha iniziato a leggere su papiro fino ad arrivare nel corso degli anni a utilizzare il Kindle;
Hitler decise di dedicarsi alla politica dopo aver assistito alla stroncatura di un suo quadro da parte di un avo di Anna;
ogni sera osservando la propria dentiera sul comodino pensa a quanto sia bello il suo sorriso;
assiste sovente alle partite di calcetto del forum beandosi delle incapacità dei protagonisti e deridendoli con commenti sprezzanti;
soffre di reumatismi e non accetta le zampe di gallina che ne segnano inesorabilmente l'età.
Non so se hai presente una puttana ottimista e di sinistra.
In Monti we Trust
Paz: uno dei miei idoli
romolo1988 ha scritto:
quando sono troppo lunghi accorcio (lunghezza che rimane sui 2 cm) quelli del pube, anche per una questione igienica e di comodità

Baldissoni romano e romanista

Messaggio venerdì 23 gennaio 2015, 13:16
postromantico Avatar utente
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Messaggi: 52937

Erik ha scritto:
Annili


Annili, pseudonimo di Anna ******** (Roma, ** ******** 1978), è una ricercatrice, piccola chimica, cuoca, scrittrice di messaggi, chattarola, viaggiatrice, stroncatrice, fanatica e pensatrice italiana.

Biografia
Nasce a Roma nel 1978. Vive l’infanzia nel rione Monti in una casa piena di piante e libri. Trascorre spensierati pomeriggi con i suoi amici al parco di Colle Oppio. Passa le estati nella casa di famiglia sul litorale romano dove è obbligata dalla madre a leggere i libri di Canetti. La mattina, mentre ascolta i racconti dei primi amori delle sue amiche, fissa l’orizzonte avendo davanti agli occhi l’immagine dell’odiata madre. Al liceo si appassiona alla chimica pur disprezzando l’incapace professoressa calabrese che insegna la materia. Si laurea in Chimica con il massimo dei voti nonostante esordisca nella discussione della tesi con: “Orpo, che dirvi...”. Ottiene il dottorato a Göteborg dove tocca con mano la celebre libertà sessuale scandinava. Lì è chiamata Annili, con l’accento sull’ultima i: questo diventa il nome con cui si presenta alle persone. Dopo un anno torna in Italia e per qualche tempo i suoi amici sono un becher (il suo migliore amico, da lei chiamato Bernhard), un microscopio (Stephan) e un becco di Bunsen (John Maxwell). Nel 2013, dopo anni di tentativi falliti, riesce a catturare Woodstock e si iscrive al forum asromaforum.it. Un anno dopo diventa inspiegabilmente ricercatrice.

Vita privata
Negli ultimi mesi vive un periodo di confusione sentimentale. Da due anni convive con il fidanzato nella sua casa priva di piante. Nel frattempo tra lei e il giocatore intellettualoide della Roma, Pjanic, si instaura un amore platonico. I due, di comune accordo, decidono di non andare oltre per non rovinare il loro bellissimo rapporto. Annili intrattiene però anche una relazione di natura puramente sessuale con un altro giocatore della Roma, Nainggolan. Dopo ogni prestazione negativa del giocatore bosniaco tutta la città insulta pesantemente la spietata ricercatrice.
Sul forum è corteggiata da vari utenti. Il più insistente è Oswald, collezionista di vecchi trapani e gran conoscitore di superate tecniche di seduzione. Ultimamente si è fatto avanti sempre più lo sfrontato e misterioso Faro, ma sembra che lei non voglia essere illuminata.

Pensiero
Ama l’arte in tutte le sue forme. Divoratrice di libri, è dotata di una notevole cultura. E’ in grado di sorbirsi centinaia di noiose pagine per il puro gusto della stroncatura. Per lei il mondo si distingue in bianco e nero. Non ha mezze misure, o ama alla follia (quasi mai), o disprezza come solo lei sa fare (quasi sempre). Ad eccezione di pochi scrittori, brucerebbe l’intera produzione letteraria americana. I pochi autori degni della sua attenzione, impauriti, le chiedono spesso consigli e tutti gli anni si recano in pellegrinaggio a Santiago di Compostela.
Da piccola legge l’opera omnia di Darwin (mentre finge di leggere Canetti) e da allora, nella sua testa, l’essere umano e la bestia sono un tutt’uno. Annili sottolinea continuamente la natura animalesca degli uomini. Le espressioni più frequenti che utilizza per descriverli sono: sarchiapone, merluzzo e triglia lessa. Ha espresso il suo pensiero sulle varie sfaccettature dell'essere umano nel libro La razza umana: i quantili di Annili. Il frizzantino critico letterario Paz ha detto del libro: "Misandria all'ennesima potenza. Bullshit!".

Curiosità
  • E’ sempre circondata da molti amici e ama molto viaggiare;
  • è un’ottima cuoca, soprattutto di dolciumi. Simile a una gattara, distribuisce biscotti nell’intero isolato. Molti bambini li rifiutano dicendole: ”Mamma dice che non devo parlare con te”;
  • ha vinto il premio “Miglior incipit di messaggi”. I giudici sono rimasti sconvolti dai suoi: “Urca. Orpo. Ohibò. Cribbio.” Il giurato novantenne rappresentante della Valle d’Aosta ha dichiarato: “Grazie a lei ho riscoperto il diario del mio trisavolo”;
  • ha un comportamento simile agli uomini che guardano la partenza delle gare di Formula 1 soltanto per vedere incidenti. Partecipa, infatti, alle partite di calcetto organizzate dal forum, sfidando pioggia e gelo, con l’unico scopo di veder soffrire i partecipanti. Quando un giocatore stramazza al suolo nell’aria risuona la sua risata isterica;
  • è una chattarola e pushatrice. Pochi pushano come lei;
  • ha pubblicato più di cinquanta articoli scientifici. Riesce sempre a rintracciare i referees e a minacciarli;
  • i suoi amici abbassano la testa e le dicono sempre di sì quando inizia a blaterare di libri;
  • dice di vedere pochissima televisione ma è una finta snob. Quando è sola guarda le puntate de La prova del cuoco su rai replay;
  • dà le ricette alle amiche con gli ingredienti espressi in moli;
  • sul cellulare sua madre è salvata con il nome “debosciata”;
  • da bambina, sul terrazzo di casa, tra il bosco, ha visto un cinghiale, una lepre e un fagiano;
  • a undici anni si è emancipata dalla famiglia quando il ficus benjamin di sua madre ha invaso la sua cameretta lilla.
  • prima di denunciare l’uomo che si è presentato a casa sua in mutande con un trapano in mano gli ha detto: “Ma la punta dove sta? Manco le basi!”.






Freedom ha scritto:
ilmauro




Ilmauro, pseudonimo di Maurizio **** (Burgas, Bulgaria il 20/12/85 e, convinto che la Bulgaria sia l’uscita 55 del GRA, si dichiara romano, anzi: римски.)
E’ un demenziale fautore dell’ humor nero, un imprecatore italobulgaro professionista, un nefasto creatore di argomenti completamenti inutili e di frasi le cui immagini astratte oscillano dal blasfemo a temi riguardanti il defecamento umano.


Biografia
Nato 5 giorni prima il suo idolo di vita, trascorre la sua infanzia a mangiare suppli’ di riso nella nota Chinatown di Burgas, cibi del quale diventa presto intollerante. Studia teologia a Sofia ma il giorno della laurea viene cacciato dalla facoltà per aver asserito nella tesina che il 27 Settembre è l’unico Natale che andrebbe festeggiato.
La batosta subita fa nascere in lui la completa avversione alla religione ed a tutto ciò che riguardi il romanticismo.
In seguito a questo trauma, una sera, cercando di intossicarsi con suppli’ fritti in olio di semi, si iscrive all’asromaforum.it, ed in preda ad uno shock anafilattico che gli causa ipossia si convince che un soggetto non identificato e sciallettato sia il messia inviato dal Capitano per indicargli la via.
Qualche mese dopo finalmente corona il suo sogno di trasferirsi a Roma quando una ragazza di malafede lo assume come dogsitter. Ad oggi dichiara ancora che è la sua ragazza.
Realizzato il suo sogno, si da subito da fare per coltivare la sua più grande passione: l’ AS Roma. Si abbona allo scalino 35 della Curva Sud accanto ai Distinti lato Tevere pagandolo la metà grazie al certificato medico del veterinario del cane della sua datrice di lavoro per villosità precoce e maleodorante.



Vita privata:
Da anni tenta approcci sessuali con una certa Narnia, qualcuno dovrebbe dirgli che la zoofilia è reato.



Il pensiero:
Convinto che il pen-siero sia un liquido per il suo organo ficcante, ha sempre creduto che l’arte solitaria accompagnata da impacchi di fluidi di ogni genere fosse espressione filosofica di vita. Questa credenza cambiò quando un grande intellettuale, genio, filantropo di asromaforum.it (tale Freedom) gli fece notare che il pensiero è un’altra cosa e se voleva avere qualche chances con Narnia, doveva cominciare a leggere qualche libro di Cronache.
Devoto alla religione sciallettotottiana.




Curiosità:
*E’ talmente ossessionato dalle tute da provare eccitazione sessuale quando ne vede una. Ancora gira per negozi di animali cercandone una per cani.
*Allo stadio ha creato una nuova lingua neolatina per commentare i cross di Florenzi.
*Ha collaborato alla stesura del brano “Tuta mia la città”, e si emoziona al coro “Tuta la curva”
*Su Wozzhap ha un gruppo formato da lui, un’intellettuale/filantropo/genio(vedi sopra), uno sciallettato e un’ ubriacone (tale W.C.41).
*Possiede tute di squadre di calcio che ancora non esistono.
*Mark Twain si scandalizzerebbe alle sue battute su Pessotto o Bocelli, su quest'ultimo, tra le tante, una foto con Bocelli che dichiara: "Aho, se non se vedemo buon Natale."
*Colleziona articoli di Tonino Cagnucci e, nelle serate solitarie, li rilegge emozionandosi e piangendo.
*Ha i poster in camera di Pantano e Vanigli, suoi idoli da sempre.
*Fondatore della pagina facebook Qui AS Roma Libera.
*E' un' amante delle Hogan ma non lo dice per non mancare di rispetto al suo messia sciallettato.
*Il suo generosissimo collega di forum Freedom sono mesi che lo invita a pranzo insieme ad altri 2 colleghi, declina ogni invito per paura di dover pagare il conto.
*E' in lotta contro selvaggi omini verdi per abolire la censura sulle parolacce.
*Negli anni è diventato un' abile contorsionista, nonostante la stazza. Ogni mattina si passa i piedi sotto le ascelle convinto che non puzzino.
*E' arrivato terzo al concorso "sosia de ilmauro" perchè ingrassato di 25 chili rispetto alla foto che avevano.




Jack l'Irlandese ha scritto:
Franco11

Pseudonimo di Licio Gelli (Pistoia, 21 Aprile 1919), imprenditore e faccendiere italiano, principalmente noto come maestro venerabile della loggia massonica segreta P2. Fu condannato per depistaggio delle indagini della strage di Bologna del 1980. Dopo essere stato detenuto in Svizzera e Francia, vive attualmente ad Arezzo, a Villa Wanda, sequestrata il 10 ottobre 2013 dalla Guardia di Finanza, per frode fiscale.

Il 'soggiorno a Villa Wanda'

Durante il periodo del cosiddetto 'soggiorno forzato' in Arezzo si iscrive al forum asromaforum.it. La sua collaborazione allo stesso, coadiuvata da informazioni di prima mano ottenute tramite i contatti maturati durante l'esperienza al timone della loggia massonica, e` tormentata, tumultuosa, ma in fine dei conti ritenuta leggendaria. In realta`, contrariamente a quanto e` ritenuto vero dai piu`, in questo periodo Gelli esercita la propria influenza sul mondo politico-giudiziario italiano, per evadere dagli arresti domiciliari a cui e` condannato per il fallimento del Banco Ambrosiano, e, all'insaputa dell'opinione pubblica, per viaggiare attraverso il Sud America e l'Europa in veste di mediatore calcistico ed agente Fifa.

In questa veste, Gelli/Franco11 coltiva la propria rivalita` tutta toscana con Franco Baldini, nativo di Regello e dirigente della AS Roma Spa dal 1999 al 2005, e, in un secondo tempo, dal 2011 al 2013. Questa rivalita` e` scaturita dalle polemiche che accompagnarono l'uscita di Baldini dalla Roma di proprieta` della famiglia Sensi, allontanamento che si ritiene fu dettato dall'ex Primo Ministro e Senatore a vita Giulio Andreotti, esponente della Democrazia Cristiana e connivente di Gelli, e originariamente scaturi` dal coinvolgimento di Baldini, allora calciatore ventunenne e giovane massone, nella sentenza della corte centrale del Grande Oriente che decreto` l'espulsione di Gelli dall'ordina massonico nel 1981.

All'insaputa dei piu`, tra il 2011 ed il 2013 Gelli/franco11 imperversa nella comunita` dirigenziale del panorama calcistico italiano, utilizzando i metodi piu` disparati: Licio Gelli aveva coltivato buoni rapporti con i generali argentini Roberto Eduardo Viola e Emilio Massera, durante il periodo della dittatura (1976-1983). Durante il suo coinvolgimento nel mondo del calcio, Gelli/franco11 si avvale del proprio network di collaborazioni in quel paese per tessere un 'gruppo di lavoro' al quale prende parte Walter Sabatini, tuttora dirigente dell'AS Roma Spa, che sotto suggerimento di Gelli si finge amico e fido collaboratore di Franco Baldini, per poi invece orchestrare l'uscita di Baldini dalla Roma americana il 5 Giugno 2013. Fecero parte di questo 'gruppo di lavoro' anche Mario Corsi e Roberto Renga, esponenti del panorama radiofonico romano, che sotto incoraggiamento di Gelli tentarono di denunciare il coinvolgimento di Baldini, e dell'avvocato Baldissoni, nella loggia massonica del Grande Oriente.

In questo periodo 'oscuro' della vita di Gelli, sempre ritenuto dai piu` in soggiorno ad Arezzo, da segnalare anche i viaggi brasiliani come mediatore FIFA, che lo portano a fare la conoscienza di Pato, fratello di latte di Falcao e noto amico di Andreotti dagli anni '80.

Il 'patto dell'aperitivo'

E` solo ai propri lettori sul forum asromaforum.it, sotto lo pseudonimo 'franco11' (poi noto anche come 'franco80'), che Gelli fa menzione del proprio coinvolgimento nel mondo del calcio, pubblicando estratti dalle sue memorie non pubblicate, opzionate dalla Sony per l'adattamento in un film vincolato dalla condizione che Gelli/franco11 potra` prima esaminare la sceneggiatura e approvarla. Per l'adattamento cinematografico Gelli dovrebbe essere impersonato da George Clooney.

Il piu` celebre di questi estratti dalle memorie di Gelli, pubblicato su asromaforum.it alle 22:43 del 30 Luglio 2012, e` un resoconto dell'apice del suo operato segreto nel mondo del calcio, come 'uomo ombra' che dettava le manovre di Walter Sabatini.

"Cerco di fare ordine e spero che la chiudiamo questa polemica senza rinfacciare nulla. Si è vero l'ho detto. All'epoca c'era ottimismo sulla ricapitalizzazione, Pallotta faceva tuffi e prometteva mari, monti, stelle e lune,... A Walter Sabatini è stato prospettato un budget minimo di 80 milioni e Walter aveva iniziato ad impostare il mercato con questa idea: bloccati Isla e Casemiro, si sarebbe puntato a D.Luiz e a Chyssoko per lasciare sul finale la ciliegina che poteva essere Cavani.
Con Isla era tutto fatto con il "patto dell'aperitivo" nel quale Sabatini offri' 12 milioni netti e Pozzo accetto' (patto dell'aperitivo perchè siglato in un noto locale di Ostia davanti ad un prosecco), io ero presente. Per Casemiro l'accordo sulla base di 22 milioni era raggiunto da settembre scorso e Sabatini fu aiutato nell'operazione da Pato (il fratello di latte di Falcao). Poi la mancata ricapitalizzazione, i rifiuti di Ancelotti prima, V.Boas poi hanno fatto virare su altro tipo di mercato. C'è anche stata una rottura fra Baldini e Sabatini che si tenta di ricucire e tra Baldini e la società, ma questa è un'altra storia che probabilmente evolverà nelle dimissioni di Franco e nel ritorno di Lucchesi."

Il regista Olivier Dahan, candidato a dirigere la biografia ispirata alle memorie di Gelli, ha dichiarato: "Il film sara` tutto incentrato sull'episodio del 'patto dell'aperitivo'. Ho in mente di rendere l'episodio con un piano sequenza di 35 minuti di durata e sono alla ricerca del sostituto di Philip Seymour Hoffman, che aveva accettato di prendere parte al progetto in un cameo, nella parte di Giampaolo Pozzo. Per il ruolo di Pato Moure, e` confermato Robert Duvall."

L'allontanamento di Baldini dalla AS Roma Spa, alla fine della stagione disastrosa della seconda avventura zemaniana alla guida dei giallorossi, pone fine all'attiva partecipazione di Gelli al panorama calcistico italiano. Motivi di salute hanno portato Gelli, impegnato anche dalle vicende relative al sequestro di Villa Wanda per frode fiscale, ad abbandonare la partecipazione attiva alle vicende di calciomercato.

Per quanto concerne il suo contributo ad asromaforum.it, l'ultima impronta di Gelli risale al 12 Novembre 2012, quando scrisse, sotto lo pseudonimo 'franco80':

"Stavolta non dirò callate. Sono Franco11. Che ne è di Sdengo e del gabbedano? Com'era? Ero un folle? Io ho sempre detto che era una follia assumerlo. Adesso siete costretti a darmi ragione. E voglio le vostre scuse pure sul patto dell'aperitivo. Distinti saluti.

Franco 11"

Curiosita`

- La scorsa estate Nanni Moretti ha girato un cortometraggio-inchiesta in cui si aggira in Vespa ad Ostia, alla ricerca del noto locale in cui avvenne il famigerato 'patto dell'aperitivo'.

- L'utente di asromaforum.it sotto lo pseudonimo '433' sta compilando un dossier che documenterebbe il fatto che la famigerata telefonata 'intercettata' di Sabatini a Fenucci, e` stata sottoposta volontariamente alla stampa romana, dietro suggerimento di Gelli, con la partecipazione di altri membri del 'gruppo di lavoro', quali Corsi e Renga.

- Gelli avrebbe sfruttato le sue amicizie nel mondo giudiziario italiano per far decadere la denuncia a carico di Renga e Corsi, in seguito all'inchiesta della trasmissione 'Le Iene' sul 'gruppo di lavoro'.

- Ignaro del coinvolgimento calcistico di Gelli e dei suoi viaggi brasiliani al fianco di Pato Moure, Corrado Guzzanti ha interpretato Gelli in veste ironica nel programma televisivo 'Aniene', dipingendolo come un anziano confinato in una villa sfarzosa.

- Indispettito dal naufragamento dell'affare Isla, Pozzo ha deciso di colpire Gelli/franco11 trasversalmente con delle frasi allusive sulla famiglia Sensi, una vendetta attesa 4 anni. Minacciato di ritorsioni da parte della Nuova Loggia P2, Pozzo ha ritrattato.

- Gelli/franco11 sarebbe uno degli intestatari della casa che il calciatore del PSG Edison Cavani e` in procinto di comprare a Roma.

- La Digos sarebbe in possesso di registrazioni CCTV di un noto locale di Ostia che documenterebbero la presenza, insieme a Gelli/franco11, Sabatini e Pozzo, di Josef Ratzinger e Massimo Carminati, intenti a consumare un brindisi a base di prosecco.





Erik ha scritto:
Paolo67


Paolo67, pseudonimo di Paolo ******** (Roma, ** ******** 1967), è un bancario, scrittore di messaggi, cuoco, pendolare, pensatore, moderatore, filantropo e zerbino italiano.

Biografia
Nasce nel 1967 a Roma. Fino ai trent’anni trascorre una vita avventurosa nei quartieri periferici di Roma sud, dove è conosciuto con il soprannome di Tappetino. Frequenta numerose ragazze ed è molto apprezzato per la sua naturale comicità. Nel 2001, dopo lo scudetto dell’amata Roma, conosce ******* e si trasferisce nella ridente Terni dove inizia a coltivare cicerchie e ad allevare conigli. Un caso di omonimia gli permette di essere assunto alla Banca d’Italia in Via Nazionale; in questo modo diventa pendolare e sono proprio le ore passate sul treno in compagnia di un’umanità devastata a consentirgli di sviluppare una originale visione della vita. Nel 2012 ottiene la procura per l’Italia del calciatore francese Étienne Capoue. Si iscrive al forum giallorosso asromaforum.it con l’unico scopo di fare pubblicità al suo assistito. L’allora moderatore Postromantico intravede le sue notevoli qualità umane e gli chiede di entrare a far parte della moderazione. Paolo rifiuta ma Postromantico, non dandosi per vinto, gli compra una tutina verde e lo rinchiude nel forum. Dopo un iniziale sconforto, il pensiero della moglie a casa che lo aspetta gli fa scoprire i vantaggi della vita da recluso. Ringrazia Postromantico per averlo liberato temporaneamente dalle grinfie dell’arpia, abbandona la carriera di procuratore e inizia una nuova vita.

Vita privata
Vive a Terni prigioniero della moglie. Ha un figlio che considera la cosa più importante della sua vita, nonostante sia figlio anche della moglie.

Il pensiero
Crede che tutti gli uomini del mondo siano buoni e generosi quanto lui. Non conosce il significato della parola “male”. E’ precursore dell’Inconsapevolismo, corrente di pensiero teorizzata da Erik, visionario e scombinato utente del forum. Tale movimento è basato sulla negazione della realtà e sull’illusione. Gli inconsapevolisti desiderano non sapere e rifiutano tutti gli aspetti della vita che provocano in loro sofferenza. Molti pensatori, Porcaccia su tutti, ritengono che tale corrente abbia alcuni punti in comune con il Cristianesimo. Tale accostamento è condiviso da quasi tutti gli inconsapevolisti.

Curiosità
  • è terrorizzato dall’instabile grata di ferro che copre una voragine di quasi sette metri in Via Milano; teme sempre di precipitare negli scantinati della Banca d’Italia;
  • si è iscritto al corso di barman pubblicizzato dal forum per evitare la pulizia settimanale delle finestre di casa. Quando è arrivato all’appuntamento (in un negozio pieno di computer) ha chiesto delucidazioni all’uomo ubriaco dietro il bancone. Il proprietario del negozio gli ha risposto: “Ma sei veramente qui per il corso? Ciao, tu sei il primo! Mi dispiace ma le maglie della Roma le abbiamo finite. Piacere, io mi chiamo Mardavikia”;
  • la moglie lo porta a fare pipì due volte al giorno;
  • è ateo;
  • ha cambiato numero di telefono a causa di persone che lo costringevano a pranzare una o due volte al mese a Via Palermo;
  • sul cellulare la suoneria associata al numero di sua moglie è profondo rosso;
  • è testimonial della ditta produttrice di zerbini Sipadrona;
  • è un ottimo cuoco; padroneggia tutti i piatti della tradizione romana e ternana;
  • dopo aver tentato di avvelenare sua moglie più volte senza successo è giunto alla conclusione che sia aliena;
  • in macchina ascolta a tutto volume il successo internazionale Gente di Foligno di Massimo Bagnato;
  • nel 2011 ha creato il panico sul treno Roma-Terni fingendo la presenza di un ordigno a bordo. Durante tutta la notte in cui è rimasto in cella, con le mani attaccate alle sbarre, urlava continuamente: ”Lasciatemi qui! Io non ci torno da quella! Portate qui dentro mio figlio!”;
  • ha assunto una leggera inflessione ternana. Quando vede i genitori suo padre Mario, rude ma sincero, gli dice sempre: ”A Pa’, ma come ca##o parli…”.





Tony Brando ha scritto:
disclaimer: ogni riferimento a fatti e utenti è puramente inventato e a scopo di divertimento (il mio che l’ho scritto), se ve la volete prendere, piatevela in saccoccia. È solo un post ironico.

Nuovo utente

/'nwɔvo u'tɛnte/


Il Nuovo utente di asromaforum.it ha provenienza nella maggior parte dei casi da due ceppi ben distinti: i lurkatori (cfr. voce “Lurker” che in realtà ancora non esiste) del vecchio forum di rete sport, trovatisi costretti all’iscrizione davanti alla diabolica decisione di rendere invisibile per i non iscritti la sezione riguardante la Roma; e i malati di Roma che in continua ricerca di notizie tra twitter, siti, forum vari, vengono a conoscenza della fama di questo forum bravissimo negli anni a costruirsi un’immagine di attendibilità, facendo circolare voci del tipo “lì c’è tizio (dove tizio sta spesso per Baleymar, per maggiori approfondimenti cfr. voce “Baleymar”, toh non esiste neanche questa! n.d.r.) che di Marcos lo aveva detto una settimana prima di tutti”, o meglio ancora “lì sopra c’è uno (dove uno spesso sta per Luke, per maggiori informazioni solito discorso, n.d.r.) che il tweet che parlava di Strootman lo ha letto un mese prima”. Non è invece stato ancora riscontrato, a oggi, un solo utente che si sia iscritto dopo aver sentito che in questo forum sarebbe stato accolto a braccia aperte da tutti e soprattutto considerato fin dal primo momento…

Tra queste due categorie i lurker si dimostrano sicuramente la specie più adatta al forum: sono vecchi del mestiere, hanno spulciato decine di forum in vita loro senza dire una parola, sanno come e quando intervenire… mai, quasi sempre. Ma sono altresì consapevoli delle regole della comunità, scrivono quindi il loro bel post di presentazione, nel quale allungano le mani come Postromantico su un corpo femminile tatuato (cfr. “Postromantico e l’ossessione per la vagina tatuata”), usando quelle frasi che li metteno al riparo per sempre: “purtroppo non posterò molto, il lavoro, la casa, i bambini e poi non so mai che dire, ma vi leggerò tantissimo, siete davvero simpatici”, e tanti saluti. Menzione d’onore per l’utente Lurker, che palesa la sua esistenza solo nelle chat durante le partite.
Il Nuovo utente che invece vuole entrare a far parte a pieno titolo della comunità dovrà confrontarsi con una realtà dura, una scala gerarchica impossibile da aggirare, dei passi necessari prima di essere accettato dal forum. Nonostante infatti i tentativi ammirevoli di qualche moderatore, al n.u. non è concessa nessuna considerazione da parte del forum prima del raggiungimento dei 5mila messaggi, e a volte potrebbe non bastare. Quante perle il n.u. avrà scritto invano? Chi si sarà curato di dare una possibilità al post dell’ultimo arrivato? Nessuno, è la riposta. Utenti con più di 10mila messaggi scorrono pagine intere di forum senza soffermarsi su un singolo post, al grido di “cosa è questo avatar? Non lo conosco, addio”, “questo ha scritto più di cinque righe? Ma chi lo conosce, addio”. Per il nuovo utente è dura riuscire a ritagliarsi uno spazio, o un qualunque posto come cantava Gatto Panceri; si sforza di partorire un post che sia particolarmente brillante, degno di considerazione, ma non verrà letto, perché la realtà è che solo il tempo potrà guarire il suo disagio: arriverà il giorno, quando lui aveva oramai perso le speranze, nel quale al suo post risponderanno gli utenti Oswald, Porcaccia, V.G.41 e altri ancora. Quel giorno il n.u. smetterà di essere tale.

Scorciatoie
Esistono tuttavia delle piccole scorciatoie, degli espedienti che ci riportano alla Commedia dell’Arte, per sentirsi considerati su asromaforum.it prima del raggiungimento della fatidica quota messaggi.

1) “Off topic”. È tipico dell’utente che cerca di mostrarsi presente e competente su un argomento nella sezione off topic, cercando di acquisire considerazione là dove il forum è meno affollato ma allo stesso modo popolato dagli utenti guida. La speranza è che, forti della considerazione acquisita su un argomento off Roma, quando poi si posta in Campo Testaccio si riesca a essere più coinvolti. Speranza vana. La sensazione è piuttosto quella che si prova quando il giorno dopo una bella serata con la ragazza che vi piaceva tanto, lei farà finta di non essere mai stata bene con voi la sera prima, magari dicendovi “ah era ieri che ci siamo visti?”. L’utente che esplica al meglio questo artificio è sicuramente Tony Brando, che dopo aver provato a farsi strada nella pallacanestro tra topic Nba e Virtus Roma, è stato poi mandato in bianco puntualmente in Campo Testaccio.
2) “Lei non sa chi sono io”. È la strategia usata ad esempio dall’utente Callaghan, che dopo aver lamentato intorno ai 3mila messaggi una totale mancanza di considerazione, ha iniziato a raccontare di essere amico intimo di Sabatini. Da allora ogni suo post è circondato da un’aurea di attenzione che prima non aveva neanche mai sperato. È così che nel forum pullulano gli amici di Walter, gli amici di Franco, i conoscenti di Mauro, i colleghi di Jim e, specie in grandissima espansione, quelli che sono cresciuti con la famiglia di Florenzi.
3) “Senza una donna… come siamo lontani”. Ecco la vera soluzione per essere considerati, letti, rispettati e adulati già dal primo post. Appartenere, o quantomeno dichiarare di appartenere, al sesso femminile. Straordinario l’esempio dell’utente Annili: non aveva neanche 3mila messaggi che già era stata invitata a cene e partite di calcetto, ogni suo post anche il più inutile (sì dai, aspettiamo la valanga di “Annili non scrive mai un post inutile”) viene quotato almeno dieci volte. Il suo nome rimbalza in ogni sezione del forum senza che lei scriva nulla: è citata, chiamata in causa, presa a riferimento, spesso il suo nome viene scritto solo nella speranza di una sua apparizione nel topic. È insomma più invocata di padre Pio. E ha già due voci in Forumpedia. Strategia, questa del sesso femminile, carpita benissimo dall’utente Chocolate che si è professata ragazza dal primo post, prendendosi così tutta la considerazione del caso, ma stando attenta a dichiarare di avere 11 anni e di abitare a seimila chilometri da Roma per tenere lontani i volponi da forum (dicesi “volpone da forum” quello che manda un pm a un utente di sesso femminile su un argomento che la ragazza aveva postato in pubblico; chi non lo ha fatto almeno una volta con Annili? Oh non mi fate fare figuracce che esce fuori che l’ho fatto solo io, n.d.r.). Indispettito da queste premesse di Chocolate, il forum tutto si è mosso per indagare sulla sincerità della natura dell’utente, andando a cavillare sul gergo usato nei post, la sintassi, il quoziente intellettivo.
Attenzione quindi a usare questa scorciatoia se non si è sicuri di dimostrare il proprio genere a uno dei vari eventi dal vivo.
4) “Annibale”. Strategia perfettamente messa in atto dall’utente Kappone: sfondare in qualsiasi modo i giocatori romani della squadra, meglio ancora se guadagnano sei milioni l’anno e non passano la metà campo dal 2007 (secondo vulgata). La stima nei confronti degli utenti che mettono in atto questa strategia è generalmente piuttosto bassa, ma garantisce subito una popolarità altrimenti impossibile da raggiungere in così poco tempo. Si sottolineano interventi in questo senso anche degli utenti Callaghan (ancora lui!) verso però quei giocatori romani che hanno più di trentotto anni e ancora una volta di Tony Brando, che per non farsi mancare nulla ha provato a sfondare sia i sei milioni che i trentotto anni con alterne fortune.
5) “Professione reporter”. Spacciarsi da subito per un giornalista di una delle duecento testate che parlano della Roma quotidianamente ed acquisire quindi credibilità immediata, fantastico esponente Neverajoy. Attenzione però, il rischio di cadere in fretta e essere poi ostracizzati a vita (sì, per sempre, anche dopo i 10mila messaggi) è enorme: entro i primi 500 messaggi vanno presentati quaranta articoli, tesserino da pubblicista o in alternativa foto mentre si lavora a trigoria o in qualche studio televisivo, radiofonico, e possibilmente dare una dritta anche solo sulla formazione che si riveli poi azzeccata. È quindi questo un metodo da utilizzare solo se si è in grado di adempire ai requisiti richiesti.





jimmy ha scritto:
Cerbero


Cerbero, pseudonimo di Luca ******** (nato a Roma il **/**/1972), è un educatore, antropologo e cinofilo italiano.

Biografia
Nasce a Roma nel 1972. Sin dall’infanzia mostra interesse per la pedagogia. Il suo innato spirito critico lo porta a sviluppare diffidenza nei confronti dei programmi ministeriali dietro ai quali si celerebbero evidenti intenti manipolatori miranti al controllo delle masse. La ricerca di un metodo pedagogico alternativo si concretizza, nei primi anni del liceo, con la pubblicazione per i tipi di Adelphi del trattato “Del pizzone educativo: quando una parola è poca e due so’ troppe” .
Superata agevolmente la maturità, si dedica all’antropologia dedicandosi allo studio dei gruppi erranti che si spostano lungo la Penisola principalmente durante il weekend (e talvolta il mercoledì). Allo studio teorico tipico degli odiati giornalettari, preferisce l’analisi sul campo. Comincia quindi a frequentare assiduamente i luoghi prediletti dai suddetti gruppi: gli stadi e gli autogrill. Nel giro di pochi anni raccoglie una certa quantità di reperti (essenzialmente drappi variopinti) e si specializza nell’individuazione delle vie di fuga preferite da ogni gruppo. Dei suoi studi purtroppo non è rimasta alcuna traccia scritta poiché questa linea di pensiero dell’antropologia predilige il racconto orale.
Verso la fine degli anni ’90 scopre che la tribuna è popolata da fauna femminile di alto livello. Essendosi autodefinito “uno dei tre uomini più belli d’Italia” decide di far valere il suo charme in Monte Mario. Dopo innumerevoli successi con le frequentatrici di tale settore, incappa nel divieto di frequentare lo stadio per non aver ceduto alle lusinghe di una esponente di altissimo livello della squadra del cuore.
Questo incidente di percorso lo fa incorrere nelle ire della legittima consorte che lo colpisce con un provvedimento ancor più pesante: “Da oggi in poi, le uniche cagne che potrai guardare saranno quelle del nostro allevamento”.
Inutile dire che nel giro di pochi mesi diventa un cinofilo di livello internazionale. Nel 2004, preso dalla nostalgia dei precedenti studi, pubblica il saggio “Sangue: dai tagli dei Mastiffs alle linee dei Bullmastiffs”


Vita privata
Vive con la moglie, il figlio e una dozzina di cani. Secondo alcuni osservatori il maschio dominante sarebbe l’omonimo bouledogue français.

Il pensiero
Crede che la popolazione mondiale sia controllata da un manipolo di governanti-banchieri-informatici. Per questo motivo rifiuta qualsiasi tipo di tessera, con o senza microchip. Usa Facebook, noto strumento per il controllo delle masse, esclusivamente per verificare l’avvenenza delle potenziali clienti del suo allevamento.
In campo calcistico, è divenuta ormai uno standard giornalistico la sua tassonomia per la classificazione dei giocatori:
  • Pippe
  • Fenomeni
  • Nazionali belgi


Curiosità
  • Nel suo periodo “antropologico” è diventato seguace di un oscuro culto animista caratterizzato dall’attesa messianica dell’eruzione di un vulcano apparentemente inattivo
  • Testa personalmente i chip sottocutanei per i suoi cani, inserendoli nei glutei dei veterinari che poi nasconde nelle grotte di Ardea: se il veterinario non viene ritrovato dopo trenta giorni, estrae il chip dal gluteo e lo inserisce nel cane
  • Nell’estate del 2014 ha scagliato un piatto di verdura sul viso del proprietario di un noto ristorante di Boston (con filiale a Ponte Milvio). Alle proteste dell’incredulo patron ha replicato: “Ah Jim, t’avevo chiesto ‘na punta e non un piatto de puntarelle”
  • Si avvale della collaborazione di un giovane aiutante che, a causa dei ripetuti pizzoni educativi è diventato discromatopsico. Tale disturbo si evince dalle inusuali calze policrome indossate dall’assistente stesso
  • I soliti beniformati sostengono che sia lui a forare ripetutamente le gomme delle macchinette dei giocatori minorenni acquistati da Sabatini
  • Ama guidare velocemente. Per questa sua passione, il noto hacker Marda è costretto ogni settimana a violare i database della Stradale per rimpinguargli i punti patente
  • Secondo lui i deja vu sarebbero semplicemente i replay della regia globale
Non so se hai presente una puttana ottimista e di sinistra.
In Monti we Trust
Paz: uno dei miei idoli
romolo1988 ha scritto:
quando sono troppo lunghi accorcio (lunghezza che rimane sui 2 cm) quelli del pube, anche per una questione igienica e di comodità

Baldissoni romano e romanista

Messaggio venerdì 23 gennaio 2015, 13:16
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oswald ha scritto:
porcaccia

porcaccia, pseudonimo di Danilo Danili (Eboli, 1975), è un erudito glottologo, archeologo, missionario, e boy scout italo-tibetano. Dall'agosto 2012 partecipa al forum asromaforum.it come saggio dispensatore di serenità e armonia.

Biografia
Nasce a Eboli, da padre predicatore evangelico e madre entraîneuse, fin da piccolo dimostra un profondo conflitto tra l'educazione religiosa e l'istinto ribelle. Studente brillante ma introverso, la sua personalità complessa affascina e respinge allo stesso tempo i suoi coetanei; le ragazze lo apprezzano, ma non c'è traccia di relazioni stabili nella sua adolescenza. Poco o nulla si sa dei suoi studi superiori, la leggenda vuole che abbia avuto accesso a un immenso patrimonio di conoscenze ancestrali durante il lungo periodo trascorso tra i monaci buddhisti nello sperduto e inaccessibile monastero di Taktsang.

Immagine

Il Gazzettino di Nuoro nel lontano 1995 pubblicò in esclusiva una foto recuperata dal bagaglio di un turista armeno - scomparso misteriosamente durante una spedizione nella Faro Valley, in Bhutan - che ritrarrebbe porcaccia negli anni della meditazione buddhista.

Immagine

Tornato in Europa, intraprende con alterne fortuna la carriera di scrittore, pedagogo, attore, investigatore privato e gigolo. Candidato più volte per la DC come esponente di spicco della corronte dorotea, ha seguito con trepidazione l'evoluzione politica postdemocristiana. La depressione successiva alla morte del centrismo lo ha poi condotto nelle fila del Partito principesco dei lumi, una brillante rivisitazione in chiave moderna dei principi illuministici settecenteschi. Il programma elettorale prevede una singolare introduzione delle quote rosa in Parlamento: tredici donne per ogni deputato. E tredici uomini per ogni deputata (ma solo in tempo di par condicio). Dopo il fallimento di una drammatica relazione sentimentale, si dedica a tempo pieno al proselitismo pagano e alle truffe telematiche, ed è attualmente ricercato in più Stati per frode, atti osceni, appropriazione indebita, satanismo e vilipendio della religione.

Vita privata
Celibe, ma con prole numerosa, vive nei sotterranei di un antico tempio etrusco nei pressi di Tarquinia, praticando esorcismi e divinazioni. Lavora come volontario per l'associazione Un amico al telefono. Per un breve ma intenso periodo, ha intrattenuto una drammatica relazione omosessuale con Ludovic Faro, utente del forum e fulgido esponente del mondo scientifico. Dopo l'ennesima lite su chi dovesse cambiare le lampadine fulminate, il rapporto si è interrotto bruscamente.

Il pensiero
Gli amici intimi lo desrivono come un essere dolce, moderato, che ama smussare gli angoli piuttosto che inasprire le discussioni e alzare i toni, sempre alla ricerca del compromesso, del punto di equilibrio, Un pacificatore. Appassionato di storia antica e amico personale di Umberto Eco, con cui intrattiene un intenso rapporto epistolare, è stimato come uno dei maggiori esperti mondiali di storia e cultura romana e medievale. Ha scritto numerosi saggi, tra cui si ricordano: "De moderatione", "Est modus in rebus", "In medio stat virtus" e il celebre "Storia del turpiloquio: da Romolo a Vittorio Sgarbi".

Curiosità
  • Avventuriero e archeologo, ha partecipato a numerose missioni umanitarie e civilizzatrici. Le sue gesta hanno ispirato la figura del personaggio di Indiana Jones. Non gli è stato però riconosciuto alcun diritto d'autore sulla fortunata serie cinematografica. Per questo, Spielberg si ritrova le gomme dell'auto tagliate ogni quindici giorni.
  • Insieme a Messner, scalò più volte l'Everest e le altre vette himalayane, ma non fu mai accreditato di queste imprese per essersi rifiutato di pronunciare: "Altissima, purissima, levissima" di fronte alle telecamere. Per questo, Messner si ritrova le gomme dell'auto tagliate ogni quindici giorni.
  • Si narra che durante una spedizione nel ravennate, abbia ritrovato nella cripta di un monastero benedettino il manoscritto originale della Divina Commedia, e l'abbia affidato per l'autenticazione al maggior esperto mondiale del Sommo Poeta: callaghan.
  • Appassionato di arte moderna, visita musei e gallerie, deturpando tutto ciò che non ritiene "opera del demonio".
  • Ha partecipato a numerose trasmissioni televisive, e come figurante tra il pubblico in celebri e storici quiz a premi: "L'ascia o la sega", "Tuniche e Tunisini", "Carta e sto". Da concorrente, stabilì un impressionante punteggio di risposte esatte in aramaico antico, fino al giorno in cui distrusse lo studio televisivo per una domanda inopportuna sul sesso degli angeli.
  • Nel 2009 vinse un milione di euro alla Lotteria delle ombre diafane, subito donati in beneficenza all'Associazione per la tutela dell'articolo.
  • I suoi commentari al "De vita beata" sono materia di studio nelle università e apprezzati dai maggiori latinisti contemporanei.
  • Appassionato di telenovelas: "Amore nei bassifondi" e "Fallen angels" le sue preferite.
  • Proposto per il Nobel per la pace nel 1997.
  • Uno dei cinque uomini al mondo in grado di scrivere, tradurre e parlare il tardo ostrogoto.

Dicono di lui
Umberto Eco: "Una mente brillante e arguta, la risposta a un atto di meraviglia"

Vittorio Sgarbi: "Bifolco istruito, grande scopatore"

Dalai Lama: "zeh-ma, nyingjeh-mo"

faro: "Quoto Sgarbi"





faro ha scritto:
Baleymar

Baleymar, pseudonimo di Francesco ****** (Roma, ** ****** 1972), è un impiegato statale presso il Ministero della Giustizia. La sua scarsa attivita' lavorativa non assorbe pero' la sua straordinaria energia creativa, che applica con alterni successi ai campi della ginecologia, dell'archeologia, del branding, e della preparazione di mostruosi cocktail a base di steroidi ed anabolizzanti. Dal 2012 partecipa al noto forum asromaforum.it, dove egli afferma di avere trovato conferma sperimentale alle sue bislacche teorie (vedasi il paragrafo sul Pensiero del nostro).

Biografia
Nasce nel 1972 a Roma da madre romana e padre originario della Grecia. Nel periodo prepuberale, e' compagno di giochi di tal Mauro Baldissoni, di un paio d'anni piu' grande, di cui subisce il carisma gentile ma fermo. L'influsso del Baldissoni sul nostro Baleymar e' tale da prefigurare il reato di plagio e circonvenzione d'incapace, reato non contestato al Baldissoni solo per via della sua età minorile. In particolare, Baleymar rimane folgorato dalla predizione del Baldissoni della conquista del vecchio continente, ed in particolare dell'Urbe Immortale, da parte di un non meglio identificato manipolo di Bostonians. Dalla finestra della sua cameretta, il Baleymar spia il cielo stellato con il binocolo del padre tutte le notti, credendo di interpretare le divinazioni baldissoniane come prodromo all'invasione di spregiudicati alieni provenienti dalla costellazione del Delauer. La madre, intuita la pericolosita' di questa amicizia troppo esclusiva, lo salva trasferendolo in una scuola di ferrei ma giusti gesuiti. E' li' che sviluppa quello straordinario spirito autocritico che ancora oggi lo contraddistingue, e quella remissivita' ispirata alla pietas cristiana che rende privi del qualsivoglia scontro dialettico i suoi messaggi su asromaforum.it. La laurea in Medicina, conseguita dopo non poche vicissitudini, sembra poter prefigurare un laborioso quanto lucrativo futuro di primario presso la Clinica Paideia, dove fa conoscenza con diversi pecorari biancazzurri. Schifato, si ritira nella mediocrita' ministeriale e, come vedremo, applica le sue conoscenze mediche al campo della ginecologia in cui pero', purtroppo, non e' ancora riuscito ad ottenere quel riconoscimento internazionale da parte della comunita' scientifica che senza dubbio merita.

Vita privata
Vive a Roma. Ha una compagna da circa un anno che ne riempie i numerosi vuoti emotivi cercando, allo stesso tempo, di convincerlo che gonfio non e' sinonimo di bello. Ma lui niente. In realta' si narra che il vero motivo della sua passione per gli anabolizzanti sia un PM ricevuto dal terzo uomo piu' bello d'Italia, detto cerbero, che lo invitava a farsi strumento di divulgazione scientifica sottoponendosi al ciclo di istruzione triennale "Del Pizzone Educativo", col fine di dimostrarne l'efficacia. Baleymar comincia cosi' a gonfiare il muscolo nella speranza (vana) di resistere almeno al primo biennio.

Il pensiero

Nel campo della ginecologia applicata, la sua teoria scientifica piu' stravagante e' rappresentata dallo studio del ciclo mestruale maschile di un gruppo eterogeneo di individui accomunati da una smodata passione per i colori giallorossi. Al grido di "ao' siete tutti 'na manica de mestruati", il Baleymar e' intimamente convinto di avere dimostrato come il ciclo mestruale maschile sia una realta' ormai consolidata, sfuggita alle piu' puntigliose ricerche scientifiche solo perche' caratterizzato da una fase di periodicita' diversa dal comune ciclo femminile. Infatti, il ciclo mestruale maschile giallorosso (che egli sospetta fortmente possa estendersi anche ad altre associazioni cromatiche) si ripete con cicli di circa sei mesi, mostrando totale indifferenza al ciclo lunare. I picchi di maggiore attivita' si registrano intorno al 31 di gennaio e al 31 di agosto di ogni anno solare, ma e' indubbio che alcuni individui debbano sopportare i disagi di un ciclo a periodicita' ridotta.

Nelle brevi ed allucinate pause che concede all'estenuante ricerca scientifica, viene presto assalito dall'irrefrenabile desiderio di esplorare a fondo le proprie origini paterne, quasi certamente per aver confuso ginecologia con genealogia. Si convince ben presto che il greco sangue paterno e' indissolubilmente legato agli scultori dei marmi di Elgin, statue marmoree del Partenone, saccheggiate nel 1801 dal Conte di Elgin, ambasciatore britannico a Costantinopoli, ed ora conservate presso il British Museum di London. Nasce cosi' la sua seconda missione sacra: il recupero dell'agognato piedistallo famigliare che ritiene gli spetti di diritto. Estenuanti ricerche lo portano ad identificare il piedistallo mancante con quello che, in Tribuna Monte Mario (Stadio Olimpico di Roma), viene normalmente utilizzato dal terzo uomo piu' bello d'Italia, il gia' citato cerbero, per arringare le folle. Nel recente passato, "On the necessity of a mobile (way) forward" e' diventato il testo di riferimento per tutti i cerberiani, testo in cui si gettano le basi per una societa' in grado di adattarsi con agilita' ai cambiamenti imposti dal nuovo millennio.

Curiosità
  • Insoddisfatto del salario ministeriale, ha creato il brand "Bale Approved" per asromaforum.it. Dopo estenuanti trattative con l'amministratore MerdaMinkia, si e' giunti ad un accordo che prevede un fisso da fame, ed un variabile con royalties che sembrano eccezionali, ma che nascondono una ben piu' cruda realta' sparagnina. Tuttavia, il Baleymar accetta, scommettendo sull'espansione globale del brand;
  • la suddetta strategia lo porta a millantare clamorose operazioni di mercato della AS Roma, in modo che il maggior numero di utenti possibili sia portato ad utilizzare il noto logo "Bale Approved", rimpinguando il suo portafogli inconsapevolmente;
  • tale strategia ha anche il non secondario scopo di esacerbare gli animi del popolo giallorosso in modo che il flusso mestruale sia piu' consistente e continuo; con il tempo, Baleymar si e' infatti convinto della necessita' di considerare l'uomo nel suo complesso, senza slegare le manifestazioni fisiche dagli aspetti psicologici o spirituali;
  • da bambino, sempre sotto l'influsso del funesto Baldissoni, faceva colazione con i biscotti 33Saiwa33 impucciati nel nesquik;
  • pare che la recente costituzione della colonia greca a Roma (Torosidis, Manolas, Holebas) non sia altro che un omaggio del Baldissoni al padre di baleymar, con il quale il Baldissoni aveva istaurato un rapporto intimo, scatenando l'invidia del Baleymar che infine contribui' alla dissoluzione del rapporto simbiotico tra i due;
  • sua grande passione e' anche la prevenzione delle eruzioni vulcaniche, rivolta soprattutto a spegnere sul nascere l'ugola maledicente di un cantatore folle che si fa chiamare liberta', probabilmente ignorando il significato della parola.





ilmauro ha scritto:
MarcoDaLatina


MarcoDaLatina, pseudonimo di Macron lalatrina (nato e morto nel ventennio fascista), è una sintesi, o meglio, un composto nato in provetta dalla pecora molly ed una bottiglia di vino ciociaro versato in essa.

Biografia
Nasce a gaeta nel 1922 e sin dalla piccola età si affascina al culturismo, ma solo per il suo braccio destro, dove mostra un poderoso tatuaggio da “romanistone”*** col gladiatore in tutte le foto di facebook.
Immagine

Grande amante del suo paese natio, passa la sua vita con la tuta della dinastia romana a bere e a fare foto alle monnezze che mangia ( ultima foto dove fotografa un testimone di geova con la 24ore vecchio stile condito con dello shiraz e 2 pagine della bibbia come abbellimento della pietanza).
Si trasferisce ancora in giovine età a Littoria, un paese di fantasia nato dalla sapiente penna di Gabriele d’ annunzio, dove scopre l’ uso di internet al fine di crearsi una sua notorietà, iscrivendosi con l’ alias B1mb0L1n0.F4scyS7A su chatta.it con annessa foto con ciuccio e occhiali da sole da gabberino riscuotendo parecchio successo nella sezione forummistica “Problemi Giovanili”.
Entra poi a far parte in una comunità benevola che porta il nome di asRomaForum come MarcoDaLatina (ribattezzato Marica Dalla Cina ) che lo ospita e lo educa insegnandogli l’ alfabeto ed il galateo a tavola, perdendo il vizio di lanciare i propri escrementi come gesto di sfida verso gli altri.




Curiosità
  • Alla vista del primo cucchiaio esclama : e che ca##o ce faccio co sta piccola vanga?
  • Dopo ripetuti rigetti dalla parte della critica ( il coro dell’ antoniano) riesce a pubblicare il suo primo film Immagine
  • viene scritturato come teletubbies nell’ omonima serie TV di cui abbiamo una diapositiva Immagine

Dicono di lui
Daniele de Rossi: "Quando parlo di maiali, mi riferisco a lui"

Freedom: "Chissà se vado da lui quanto je posso scucì..(faccina arrossata)"

Luca Giurato: "Chiedo scudo, non sono riuscire a raggiungere il livello di cultura di marco."

Luca Giurato :" Le aragoste vanno ammazzate vive "


***palotta (L tolta volutamente) è nprestanome c aveva raGGione PasqualONE ( nome di fantasia) quanno dicie ke a roma s è presza a banchia! Er boemo cha cha cha j ho tirato er abbonamento





Erik ha scritto:
Oswald


Oswald, pseudonimo di Alessio ******** (Roma, ** ******** 1980), è un letterato, tennista, politologo, storico, filologo, moderatore, accademico, tuttologo e corteggiatore italiano.

Biografia
Esponente di un’agiata famiglia, nasce nel 1980 a Roma nel quartiere Parioli, nei pressi di Villa Ada. Gli austeri genitori tengono il piccolo rampollo lontano dai campi di calcio e vietano a tutti i parenti di donargli regali attinenti al becero mondo del pallone. Il fanciullo, a malincuore, gioca a tennis, golf e si dà all’ippica. Gli è proibito guardare I Simpson, ma lui lo fa di nascosto nel bagno dotato di televisore mentre i genitori pensano stia facendo tutt’altro. Il personaggio di Nelson Muntz diventa ben presto il suo idolo. Passa ore, chiuso in camera, ad imitare la sua risata e inizia a comportarsi come lui con tutte le persone che conosce. Dagli undici anni non ha più una parola buona per nessuno e gode delle disgrazie altrui.
La sua acuta intelligenza gli permette di ottenere ottimi voti a scuola. Alle medie scambia compiti svolti in cambio di palpate con le due ragazze più belle della scuola. Al liceo classico è il primo della classe, gode nel non far copiare i compagni, ma non per questo è malvoluto. Si iscrive all’università e il pomeriggio guarda Uomini e Donne. Si appassiona alla figura del corteggiatore e inizia a saltare le lezioni pomeridiane. Contatta diverse volte la redazione del programma e fa cinque provini. Non riesce a diventare tronista ma è ingaggiato come suggeritore di Danielona, ingombrante opinionista del programma. La mattina, dopo la fine delle lezioni, si aggira per il pratone della Sapienza con gli occhiali da intellettuale, il vestito nero, i capelli scarmigliati, la barba incolta e il Don Chisciotte in mano, tentando inutilmente di sedurre giovani studentesse fuorisede con la frase: “Ciao. Quanti mulini a vento affollano costantemente la nostra vita, eh?”. Dopo aver provato anche con i libri harmony di sua nonna capisce che l’unico modo per ottenere ciò che vuole è diventare assistente di un professore universitario. Un percorso brillante lo conduce alla laurea nei tempi stabiliti e dopo un solo anno è al fianco del temibile Prof. Tiboccio durante gli esami. Oswald, dopo aver ascoltato le studentesse seducenti suole dire: “Si vede che ha studiato, ma ha ancora delle lacune importanti che non le consentono di superare l’esame. Le ho scritto gli argomenti che deve approfondire e i relativi riferimenti bibliografici. Ci vediamo presto.” In realtà sul foglio è scritto: “Sei molto carina. Per l’esame ci mettiamo d’accordo una di queste sere. Chiamami appena puoi. 338*******”.
Si iscrive al noto forum asromaforum.it e nel 2014 ne diventa moderatore.

Vita privata
E’ amante della libertà ed è restio ai legami duraturi. In genere frequenta le ragazze per non più di due mesi.

Il pensiero
E’ un avido lettore e attraverso i libri nutre la sua notevole cultura. Caratterizzato da una tuttologia senza limiti, nelle conversazioni annulla completamente il contraddittorio.
Nella sua casa sono presenti cinque icone di Fernando Pessoa, suo scrittore preferito, che egli venera quotidianamente (in genere il pomeriggio dopo avere postato sul forum, in ciavatte, ripetuti messaggi perculatori nei confronti dell’utente Pisodinosauro). Al pari di Pessoa ha forti disturbi di personalità. Negli anni ha sviluppato numerosi eteronimi (vere e proprie personalità alternative) e questa stessa biografia molto probabilmente non corrisponde alla realtà dei fatti. Ad oggi, Oswald, è solo un nome dietro al quale si cela l’ignoto. Alcuni degli utenti iscritti al forum asromaforum.it non sono altro che lo stesso Oswald. C’è chi giura che tutto il forum non sia altro che una bizzarra creazione dell’essere conosciuto a noi con il nome Oswald.

Eteronimi
Al momento, i suoi eteronimi conosciuti sono:
  • Bernardo, l’erudito storico e politologo.
  • Alvaro, il professore ingrifato.
  • Camillo, lo smanettone di siti hot.
  • Jack, il trapanatore incallito.
  • Stephane, il tronista d’oltralpe.
  • Anastasio, l’illuminato colonnello del nWo.
  • Annili, la stroncatrice seriale.
  • Pisodinosauro, l’anziano frequentatore di cantieri.
  • Gino, il barista dell’Antico Caffè Castellino.

Curiosità
  • Ha fatto la primina. Voti alla mano, lo ha rinfacciato ad ogni suo compagno di classe.
  • Al grido di “Ma dai, ma vieni, ma chi sono!” ha provato di persona diversi sketch del bastardo dentro Giovanni Storti nel film Tre uomini e una gamba. Le vittime avevano un’età compresa tra i sette e gli undici anni.
  • nel 2013, a capo del nWo (uno sgangherato gruppo di manigoldi), ha tentato la conquista del mondo ma è stato anticipato dal Mignolo e il Prof.
  • È il più giovane membro dell’Accademia della Crusca e il più vecchio dell’Accademia della Gnagna;
  • Sul forum corteggia insistentemente Annili ma in realtà non fa altro che corteggiare se stesso: è un vanesio;
  • Nel 2009 è stato denunciato da una studentessa spagnola;
  • Colleziona preziosissime racchette da tennis che la donna delle pulizie, a sua insaputa, utilizza come battipanni;
  • Un pomeriggio, al bar del circolo sportivo che frequenta per giocare a tennis, legge sul Corriere dello Sport un'intervista di Nedo Sonetti. Quando legge la frase "Per battermi devono passare sul mio cadavere" nella sua mente le parole “racchetta”, “cadavere” e “Sonetti” si sovrappongono e si convince di avere davanti agli occhi un introvabile romanzo di un immaginario scrittore uruguagio, “Raccattacadaveri” di juan carloS onetti.
  • E’ un grande appassionato del fai da te: i suoi strumenti di lavoro preferiti sono i trapani Black & Decker spuntati. Con essi, a partire dai vent’anni, ha allestito personalmente la sua enorme sala server realizzando a mano la scrivania e tutti gli scaffali.
  • E’ un grande appassionato del fai da te: nella sua sala server colleziona più di due milioni di contenuti erotici (che riversa a piccole gocce nel topic Gnocca & Gamberetti del forum).





Erik ha scritto:
ValeriONE


ValeriONE, pseudonimo di Valerio ******** (Roma, ** ******** 1987), è un biologo, rivoluzionario, postatore di messaggi, attore e moderatore italiano.

Biografia
Nasce nel 1987 nella periferia ovest di Roma. Da piccolo suo nonno lo porta a pescare al mare. Lì fa il suo primo incontro con il mondo animale: i bigattini utilizzati come esca. Mentre suo nonno bestemmia in aramaico per la carenza di pesci lui inizia a sezionare e a studiare quei piccoli e interessanti esseri. Inizia a frequentare i parchi cittadini e a raccogliere animaletti, soprattutto formiche, che rinchiude in barattoli. Dopo qualche anno il suo interesse si sposta verso le piante. A tavola ripete spesso ai genitori “Ma lo sapete che state mangiando lactuca sativa?”, i quali gli rispondono preoccupati: “Ma è lattuga. Su, adesso mangia”. Dopo aver visto il film Il silenzio degli innocenti si appassiona agli agnelli e alle falene. Queste ultime, insieme al personaggio di Buffalo Bill, lo turbano perché capisce che il suo interesse è rivolto più all’uccisione che allo studio degli animali. A quindici anni conosce il mondo degli aracnidi e completa la visione dei film con protagonista Hannibal Lecter. Si tatua un enorme scorpione sulla schiena (Red Scorpion), che lui venera, ed inizia la sua carriera di killer di animali temendo sempre di essere scoperto da Edward Norton. Nel 2006 si iscrive sotto falsa identità alla Facoltà di Biologia e si laurea sei anni dopo. Attraverso il forum asromaforum.it, di cui è moderatore, conosce Postromantico e la sua vita cambia in maniera drastica.

Vita privata
E’ fidanzato da molti anni con *******, ma ultimamente lei non riesce più a capirlo e inizia a controllargli il cellulare. Scopre decine di foto di Strootman nudo e ambigue conversazioni con un non meglio identificato “Post”.

Il pensiero
Dietro la sua rispettabilissima figura di biologo si nasconde un pensiero abominevole: tutti gli esseri viventi devono essere uccisi. Animato da codardia, ha iniziato dai più piccoli: i batteri.

Curiosità
  • Dopo aver sperato in un ruolo da protagonista nel film The Dreamers accetta il ruolo di Generale nella commedia teatrale New World Order di Pisodinosauro.
  • Sua nonna ama vantarsi del nipote laureato ma non sa spiegare cosa faccia esattamente. Alle cassiere dei negozi in cui va a fare la spesa racconta sempre: “E’ bravissimo, e ha la laurea, eh. Laureato. Un tesoro. Fa il…come si chiama…lavora con il microscopio…guarda tutto il giorno certi cosi che si muovono ma adesso non mi ricordo come si chiamano. Comunque è bravissimo”.
  • Quando allo stadio Postromantico inizia a farsi le foto con improvvisati VIP lui si gira, prende il telefono e finge di chiamare qualcuno.
  • E’ un appassionato di anime. Secondo alcuni il suo nickname sul forum è un omaggio a Mario Corsi ma in realtà esso è dovuto a One Piece.
  • Ha scritto diverse lettere al calciatore della Roma Strootman chiedendogli se la sua relazione con la ragazza fosse seria. Inoltre il giocatore lo ha beccato cinque volte sotto casa sua di notte.
  • È ateo ma ha grande rispetto per i credenti e odia le bestemmie.
  • Non ha mai visto un film porno.
  • Millanta la conoscenza di Eva Green ed è convinto di aver trascorso un bollente weekend in sua compagnia.
  • Dopo pochi mesi dalla nomina di moderatore di asromaforum.it ha iniziato ad andare dallo psicologo.
  • E’ un grande fan del modulo calcistico 433.
  • Postromantico, quando ascolta qualcosa di assurdo, ha l’abitudine di dire: “Dimmi tu! Bom!”. ValeriONE ha riportato la frase in firma ma si vergogna di rivelarne l’autore.
  • Quando si sbronza a Piazza Trilussa inizia a gridare: “433, ndo ca##o stai?!?!?” e Postromantico, più ubriaco di lui, dice: “No scusate, è ubriaco. Ce l’ha col Boemo”.






jimmy ha scritto:
Paz


Paz, pseudonimo di Andrea ******** (nato a Roma il 29/09/****) è uno scrittore, politologo, direttore artistico e profiler italiano.

Biografia
Nasce a Fara Sabina all’inizio dell’Era dell’Acquario da padre celerino e madre barricadera. Dal padre reatino eredita il rigore morale e l’attitudine allo scontro, dalla madre parigina lo spirito libertario e l’amore per la politica engagée.
Troppo giovane per il ’77, vive con sdegno gli Anni ’80. Affoga la delusione per il disimpegno dei suoi coetanei consumando i vinili dei Joy Division e dei Cure. E’ un assiduo frequentatore del Blackout, dove tampina con alterne fortune emaciate darkettone che ascoltano perplesse le sue dissertazioni sul messianismo marxiano.
Si rifarà ampiamente nel 1990 quando, alla testa del Movimento della Pantera, guiderà l’occupazione della facoltà di Filosofia a Roma. Conscio dell’importanza della comunicazione, s’impossessa del fax della facoltà e comincia a bombardare le redazioni dei principali giornali italiani con i suoi scritti (alcuni detrattori sostengono che abbia approfittato del fax per insultare nottetempo la redazione di Tuttosport).
Tra un’occupazione e l’altra, si laurea a pieni voti discutendo la tesi “Dalla volgarità della Rand al narcisismo di Zeman: dove ha sbagliato la pedagogia marxiana?”.
Si trasferisce a Berlino per il dottorato di ricerca. Il fermento culturale della capitale tedesca lo travolge. Facendo fruttare i suoi anni trascorsi al Blackout, diventa in pochi mesi il direttore artistico del Berghain, trasformando l’anonima discoteca berlinese nel punto di riferimento mondiale della musica elettronica. Famoso per alcune sue massime sessual-allusive (“Come direbbe il Wittgenstein, al Berghain come nel gioco della filosofia vince chi arriva ultimo”), fissa in maniera definitiva il dress code del locale: sono tassativamente banditi gli italiani in giacchetta!
Torna in Italia nel 2005 dove intraprende una brillante carriera accademica che lo porterà a riempire in pochi mesi ben quindici Moleskine con i numeri telefonici di studentesse procaci.
Parallelamente intraprende una meglio remunerata attività da ghostwriter. Visto che il tempo è denaro, decide di prestare la sua penna a politici non troppo impegnativi tipo Salvini, la Brambilla e Di Battista. Fermo oppositore interno di Renzi, si sospetta che dietro le minchiate sparate da alcune renziane (Bonafé e Boschi su tutte) ci sia proprio la mano paziana.
Nel tempo libero si diletta a frequentare il sito asromaforum.it. L’Amministratore Marda tollera i suoi ripetuti atti di bullismo sul topic “Libri” poiché Paz offre i suoi servigi di profiler (vedi “Vita privata”) ai moderatori del forum. Pare infatti sia in grado di svelare i più reconditi tratti caratteriali degli utenti con la semplice lettura di tre post.

Vita privata
Vive con una misteriosa compagna conosciuta a Berlino. Secondo alcune fonti si tratterebbe di una ex agente della Stasi che lo avrebbe introdotto alla nobile arte del profiling. La coppia ha un figlio, giovane promessa del basket sabino.

Il pensiero
Intellettuale poliedrico, Paz ha dispensato gemme di sapere un po’ in tutti i campi.
Si va dalla politica economica (“la riflessione marxista, un certo tipo di marxismo sia ben chiaro, è ferma a una concezione del lavoro altrettanto obsoleta”) alla musica (“ Il dream pop non esisteva fino a quando lo shoegazing non ha incontrato il pop”), dalla vita nel cosmo (“Scarlett Johansson, ti sembra umana?") all’estetica (“Sophie Marceau è una meraviglia pure oggi che ha 50 anni”), dai circoli viziosi (“Per capire bene il mondo di Escher, nello stesso tempo geometrico e paradossale, bisogna leggersi Borges e per capire Borges bisogna andare a vedere Escher") ai vizi puri e semplici (“Comunque il pesto va bene anche con la semplice pasta, magari linguine di Gragnano, e un buon vino bianco, fermo, anche un bel vermentino leggero”)



Curiosità
  • In un recente fuorionda a Ballarò, è stata carpita la sua seguente affermazione: “Ma quale ’68 e ’77! Io ho sempre preferito il 69!”
  • La Guardia di Finanza ha aperto un’indagine per accertare se il noto kebabbaro di Berlino sia in realtà un suo prestanome
  • Secondo gli utenti complottardi di asromaforum.it, Paz farebbe sparire gli utenti a lui sgraditi inscatolandoli in barattoli di latta. Prove tangibili di questa sua attività criminale sarebbero il suo avatar e la sua scarsa presenza sul topic “Desaparecidos”
  • Ha affermato di cenare tre volte a settimana da Heinz Beck, noto chef stellato che ha cominciato la sua carriera preparando tartine per le serate trance-pop al Berghain
  • E’ assodato che le rare utenti del forum non possano resistere al suo “fascino latino, però anche teutonico”
  • Pare che sia lui in realtà l’autore di un “Un posto nel mondo”





ilmauro ha scritto:
ROMATIAMO

RomaTiAmo, pseudonimo di Antonella Magnaporci è una record woman, campionessa italiana del sollevamento supplì e musa ispiratrice di ronald mcdonalds.

Biografia
Nasce a Nutella ( in provincia di Nocciola ) e già da piccola sviluppa una fame fuori dal comune.
Gia a 2 mesi i primi passi ( verso il frigo ) e a 6 la prima parola ( Carbonara ) per la gioia di mamma e papà.
Sviluppa un grandissimo intelletto, tant è che a 4 anni viene iscritta alla prima Alimentare* e la passa a pieni voti.
Viene però bandita dalla mensa quando è stata colta in fragranza di reato a divorare una lavapiatti cingalese.
Da li ha inizio la sua vita giovanile molto travagliata, segnata dalla denuncia per omicidio colpeso ( col peso ).
Passa 15 anni al riformatorio, dove riceve una rigida educazione al galateo a tavola.
Uscita dal carcere di fettuccina coeli, scopre la grandissima utilità di internet iscrivendosi sul forum ASROMAFORUM, guardando film in streaming ( il suo preferito è il cacciatore di teglie ).
Partecipa assiduamente alle cene del forum , sviluppando una grandissima abilità nel fare la scarpetta nei piatti altrui, quasi esclusivamente ai danni del povero utente PostRomantico, anima pia che si dedica anima e corpo ad accudirla.


Vita Privata.
Nessuno sa con certezza cosa faccia l’ utente in questione.
Molte voci non confermate parlano di un’ antonella accuratissima procacciatrice di ristoranti.


Curiosità.
• Alla domanda “scusi signorina, che ore sono?” lei risponde “2 ore e mezza dopo il pranzo” oppure “circa mezz’ ora all’ ora di cena”.
• No a valsoia, si al vassoio.
• Ha scritto e redatto la famosissima rivista “gambero rosso”.
• “canavacciuolo? Tutti a dire che è uno stron*o, a me me sembra buono”.







*nome corretto, non è un errore ( N.D.R. )





oswald ha scritto:
RomaTiAmo

RomaTiAmo, pseudonimo di Antonella Elara (Gengoro, 1988), è una ballerina, pushatrice, moderatrice, guida turistica, fotografa e raffinata arredatrice d'interni giapponese. Dal giugno 2012 partecipa al forum asromaforum.it di cui è una degli utenti più affamati.

Biografia
RTA nasce a Villaggio Pinguino, sull'isola di Gengoro, nel Giappone sud-orientale, prima di sette sorelle.

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I genitori, un allampanato alpinista tedesco di Karlsruhe e una buzzicona ex reginetta di bellezza di Nicenuntower, Alabama, la concepirono nella cucina di un fast food norvegese, durante la giornata più fredda dell'inverno. Dopo pochi anni, si trasferirono con la sola primogenita in provincia di Roma, a Ciambellopoli, dove il padre Helmut aveva trovato lavoro come tuttofare in un'azienda di catering: "La mela marcia". La madre, Caroline Ann, si riciclò come hostess per ipovedenti in una sala bingo parrocchiale. Delle sei sorelle rimaste a Gengoro, si sono perse le tracce da anni.

La piccola RTA amava giocare con le bambole di Barbie e Ken, si divertiva a immergere la testa di Ken nel sugo della pasta e staccarla di netto con un morso. Barbie assisteva attonita alla scena.

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"Ken al ragù" - espressione che faceva inorridire i genitori delle sue amichette - diceva sghignazzando mentre il sugo le colava copiosamente sul volto, a mo' di lacrima escatologica.

I compagnucci di scuola la adoravano, ma alle feste di compleanno non la invitavano mai, perché si era sparsa la voce che gli sventurati genitori di altri bambini avessero dovuto chiedere un mutuo per organizzare il rinfresco dei loro figli. Inoltre, pare che i principali istituti di credito non concedessero più finanziamenti a tale scopo, e l'unica soluzione fosse quella di rivolgersi a Luc Precinico, un miserabile usuraio della Garbatella che si era fatto 10 anni di galera per aver pestato a sangue, da solo e a mani nude, un'intera compagnia di carabinieri in libera uscita.

Alle medie incontra il suo primo fidanzatino, Rino Peco, un ragazzetto simpatico che aveva la sgradevole abitudine di curare poco l'igiene personale. Un giorno, a casa Elara era finito il condimento per la pasta. Di Rino non si seppe più nulla, la famiglia lo sta ancora cercando disperatamente.

Al liceo RTA studiò con profitto, senza eccellere in nessuna materia, se non nell'arte di farsi offrire colazioni e pranzi, allettando i ragazzi con proposte oscene di natura sessuale. Lo scandalo "Sex for food" la costrinse a terminare la carriera scolastica privatamente, diplomandosi all'Istituto paritario Pisocane di piazza Venezia.

Vita privata
Fidanzata con uno chef, ama girare l'Europa in cerca delle pietanze più prelibate. Non disdegna le abbuffate a poco prezzo in fast food di quart'ordine. Per questo motivo, i ristoranti con menù a prezzo fisso "all you can eat" le vietano l'ingresso con foto segnaletiche diffuse all'ingresso dei locali.

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Amica di Dedé, aristocratico italo-oxoniense con la passione per l'alta finanza e il kebab. Anche se di finanza RTA non capisce un tubo, si diletta a guardare Bloomberg mentre divora l'ennesima piadina.

Il pensiero
Professionista del push, e fondatrice dell'omonimo gruppo di tifosi oltranzisti: in una mano una bandierina giallorossa, nell'altra un tramezzino stantio. È convinta dell'esistenza del Paese dei Balocchi, dove le case sono di marzapane e i lampioni stradali di cioccolato. Non per fervida e fanciullesca fantasia, ma per insaziabile voracità. Nella sua personale rivisitazione della fiaba di Hänsel e Gretel, la strega cattiva Jahredort riesce pulitamente a cucinare a puntino i malcapitati e succulenti giovinetti. E Cappuccetto Rosso viene allegramente divorata e digerita dal lupo, insieme al taglialegna, originario dell'isola di Mauritius, inopinatamente intervenuto per salvarla.

Curiosità
  • Vorrebbe porre fine al problema della fame nel mondo, digiunando per una settimana.
  • L'unico motivo per cui vorrebbe sposarsi è la torta nuziale.
  • Si perde spesso nelle hall degli alberghi. Di solito la ritrovano dopo una settimana nella periferia di Crotone, mentre rovista nella spazzatura cantando "Berta filava".
  • Pensa che "Ab urbe condita" sia un piatto tipico della tradizione romana.
  • Fa decine di km con i tacchi pur di abbracciare un bignè con la crema.
  • Ricercata in 433 Stati per furto di macedonia.

Dicono di lei
ilmauro: "Creatura incantevole, di una grazia e leggerezza abbacinanti, una classe impareggiabile, una bellezza sconvolgente"

postromantico: "M'avesse presentato 'na ciavatta, 'no stivale, 'na suola di scarpa, un supplì tatuato. Niente, m'ha solo svuotato la dispensa"

Daniele De Rossi: "Porto la barba da quando, ubriaca, mi ha sfregiato a Campo de' Fiori con una Ceres"

Arale: "Ciriciao!"

Dedé: "Le ho visto ingurgitare 100 kebab in 1 ora. L'orrore"

pisodinosauro: 'Na smorfiosetta de borgata, la preferivo mora"

pisodinosauro: "Addio, lascio il forum"



Nota dell'autore: si ringraziano pisodinosauro, postromantico e soprattutto hal per la gentile collaborazione





baleymar ha scritto:
non sono bravo come Erik ma dovevo vendicarmi :mrgreen:

faro


faro, pseudonimo di non lo sa nessuno (nato a Itaca il **/**/****) è, o meglio potrebbe essere, chiunque

Biografia
Nacque chissà dove, probilmente in prossimità del mare. Passò i primi anni della vita a giocare ad Indovina Chi bullandosi del fatto che nessuno potesse batterlo ma scordandosi di valutare il fatto di giocare sempre da solo. La madre preoccupata lo spinse ad uscire di più ma se ne pentì amaramente visto che lui la fece mpazzire ogni volta che lei lo chiamava dal balcone per farlo rientrare a cena, non rispondendo mai, per difendere la sua privacy. Per punizione venne spedito a fare il militare ma dato che pare gli piacessero i fiori ma non era sicuro di voler fare il fioraio venne inizialmente scartato.Si ripresentò poco dopo contando sul fatto che nessuno capì chi avessero escluso la prima volta e fu preso. Sotto le armi divenne un fanatico delle regole ferre e si accanì ripetutamente su una spina di nome Libero Cesarone (uno che per fa er figo si faceva chiamare Freedom). Il suo leggendario rigore gli fece guadagnare il soprannòme di Angelino.Soprannòme del quale va tutt’oggi fiero.Finita la carriera militare inziò a viaggiare per mare fermandosi a fare scherzi di pessimo gusto ed a prende per il cu|o poveri ciechi, sotto lo pseudonimo di Nessuno.
Scoprì infine il fantastico mondo di internet, al quale in realtà ebbe per molto tempo difficoltà ad accedere, non volendo fornire nome e password, ma dove oggi vive la sua tanto agognata vita senza credenziali.

Vita privata
Messo in chiaro fin dall’inizio con le donne che potevano chiamarlo solo amore,ciccino, patatino, ciccolatino, orsacchiotto etc etc, ma per il resto poche confidenze, pare sia costantemente attratto da scienziate e ricercatrici incontrate sui forum, il che lo ha costretto spesso a millantare conoscenze che non ha.


Il pensiero
E’ un fanatico del “poesse tutto e gnente”. E’ capace di fare lo stesso test di valutazione delle proprie idee politiche e di ottenere sempre risultati diversi. Si finge un moderato interessato alle altrui opinioni e si sforza di confrontarsi con tutti, senza ammettere che quel ripetuto dialogo gli serve solo per capire cosa dice il suo interlocutore, cosa che spesso gli sfugge, ma soprattutto cosa che quasi sempre alla fine non gli interessa.

Curiosità

• Potrebbe preferire il panettone al pandoro ma anche il contrario
• Potrebbe preferire i Rolling Stones ai Beatles ma anche il contrario
• Potrebbe preferire fare il bagno alla doccia ma anche il contrario


Chi è quindi faro? Un noto utente dell’asromaforum.it, socievole ed ossequioso a tal punto verso le proprie amicizie che alla domanda “Sai che ti saluta faro?, viene in automatico la risposta "Ma faro chi?” , al quale rispondiamo tutti in coro...stocaxxo :mrgreen:





faro ha scritto:
433

433, pseudonimo di Lorenzo ****** (Visso, ** ****** 1979), è un teologo dogmatico, ufologo, anti-razionalista fondamentalista, adepto del calcio minestraro ed attivista cattolico antiabortista, attivita' nella quale fu edotto in tenera eta' da LeMaurice, con il quale ha co-fondato la UCCR, l'Unione Cristiani Cattolici Razionali, spesso confusa con l'UCCR (Unione Cantanti Ciociari Rockettari)

Vita privata
Vive a Roma, dove convive in una dépendance di Villa Pacelli con vista sull'Aurelia [n.d.oswald.] con Domenico, noto anche come tottimontella con il quale condivide le piu' profonde convinzioni e la passione per le sacre scritture. L'unione peccaminosa rimane il dolore piu' grande della sua vita, ma i ripetuti tentativi fatti con tottimontella affinche' accetti finalmente la propria vera natura di donna, sono ad ora risultati infruttuosi.

Il pensiero

Il pensiero di 433 si caratterizza per l'estrema moderazione e per l'apertura totale alle posizioni dell'altro, del diverso, sempre percepito come ricchezza in potenza. Al motto "e' tutto bianco o nero", contrappone sempre 50 o piu' sfumature di grigio, specie se il grigio in questione e' quello di Sasha Grey. Ossessionato da un voluminoso quanto antico libro, si e' fatto strumento della sua volgarizzazione, incontrando non poche difficolta' dialettiche nel confronto con alcuni iper-materialisti e marxisti storici, il cui piu' fulgido esempio e' rappresentato da siamocosi' (dolcemente complicate), un'utente rossa di pelo che bazzica il forum solo per seminare disincanto per ogni vocazione spirituale.


Curiosità
  • amante del sillogismo classico e della metafora spinta, rimangono famose le sue interpretazioni piu' gagliarde come: "e' come quando ti presenti ad una festa nudo e dipindo con vernice gialla", oppure "e' come se io ti dico che potresti recarti ad espletare una pratica relativa alla sodomia" ed altre perle di rara bellezza;
  • sua zia Élodie (nata e cresciuta in Francia ed amica intima del gia' citato LeMaurice) e detta famigliarmente Elohim, ne turba le notti insonni. E piu' non diaciamo.
  • dopo l'acquisto dell'iPhone 8.3 ritiene di essere stato contattato da una primigenia tribu' aliena. In realta' era la zia. Confonde il logo del melafonino con la mela di Adamo ed Eva e ne scaturisce una confusione tale da indurlo ad ideare un passato alternativo in cui sua zia Elohim avrebbe giocato il doppio ruolo di prima peccatrice (e mangiatrice di mela) e mamma della futura umanita';
  • si dice che il suo vero nick sia 721





Erik ha scritto:
Lele


Lele, diminutivo di Daniele ******** (Roma, ** ******** 1992), è uno studente, sociologo, scout, aspirante tuttologo, filantropo, missionario e forummaro italiano.

Biografia
Nasce a Roma nel 1992 nel quartiere di Monteverde. Sin da piccolo riceve un’educazione cattolica, legge con ardore Il manuale delle giovani marmotte, si appassiona al mondo scout e i genitori lo iscrivono all’AGESCI (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani). Durante le uscite apprende moltissime cose utili per la vita contadina che egli tanto odia. Impara presto a fare nodi in cinquantasette modi diversi, ad accendere il fuoco con dei legnetti, a rimanere sveglio tutta la notte a causa dei grilli e ad essere preso in giro dagli altri bambini non scout. Quando cresce ed inizia ad avere i primi istinti sessuali guarda con cupidigia Paola, carinissima ragazza che dorme sempre due tende affianco a lui. Tenta più volte l’approccio ma è sempre bloccato dal capo scout Mirella, discendente della signorina Rottenmeier. In quelle notti, immaginando le stelle oltre la tenda, pensa a Paola, alla bigotta Mirella ed inizia ad odiare con tutto se stesso quei maledetti paperi asessuati che rispondono al nome di Qui, Quo e Qua. Negli anni del liceo diventa un assiduo frequentatore dei campi di calcetto specializzandosi in falli assassini. Dopo il liceo si iscrive alla Facoltà di Scienze Infermieristiche. A vent’anni inizia ad aiutare i capi scout nel programmare il lavoro di gruppo. Si offre di organizzare cineforum durante i weekend di pioggia ed apre su asromaforum.it thread per chiedere consigli agli esperti cinematografici. Inizialmente ascolta i consigli del Noumeno e i piccoli scout sono costretti alla visione del film Quarto potere. Le facce attonite dei ragazzi lo spingono ad ascoltare i molti maniaci sessuali presenti sul forum ed è proprio il film Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda, scambiato da Lele per un documentario sulla costruzione della stazione metropolitana Baldo degli Ubaldi, a causare la sua espulsione dal mondo scout.
Il senso di colpa lo spinge a fare volontariato e nell’estate del 2013 parte per il Brasile. Il suo obiettivo è conoscere la vita delle favelas e aiutare i più bisognosi. Dopo poche ore dall’arrivo conosce una coppia di turisti francesi e tutti e tre, grazie ad una mappa, raggiungono un’isola sperduta abitata da un comunità di moderni hippie capeggiata da Giancarlo Magalli e composta da giovani contrari alla caotica vita metropolitana. Lele si unisce a loro, si adegua ben presto alla vita sull’isola, chiamata da tutti “paradiso”, e inizia una storia con Virginie, la ragazza francese, che a lui ricorda l’attrice israeliana Natalie Portman. Dopo alcune settimane impazzisce, inizia a vagare nella foresta credendo di partecipare ad un videogame e il suo unico obiettivo diventa la creazione di trappole per uccidere immaginari nemici. I suoi genitori fanno di tutto per rintracciarlo ma lui sembra essere sparito nel nulla. Sul forum, nel topic Desaparecidos, si fanno le più disparate ipotesi sulla sua prematura fine. Dopo aver lasciato l’isola si ferma qualche giorno a Rio de Janeiro e si abbandona agli eccessi. Dopo quasi un mese dalla partenza torna in Italia, distrutto e con undici chili in meno. I genitori non lo riconoscono ma decidono di tenerlo in casa perché non sanno più chi cazziare.

Vita privata
E’ fidanzato da qualche anno con ******, ma lei è stufa dei suoi continui paragoni con Natalie Portman.

Il pensiero
Ha sviluppato un’originale teoria unificatrice, non ancora riconosciuta dalla comunità scientifica, che da istanze sociologiche (la disoccupazione in Italia) approda all’intero scibile umano. Lele l’ha maldestramente esposta nel libro “Tredici percento: la teoria del tutto”, uscito nel 2014 per Laterza con prefazione di 433. In una recente intervista ha spiegato la nascita della sua teoria: “Era il 2 febbraio dell’anno scorso ed ero allo stadio, per scelta in piccionaia, con i miei due amici Postromantico e Valerione. Il primo mi parlava di sesso, il secondo di esseri invisibili all’occhio umano e io ero preoccupato per la disoccupazione. Pioveva a dirotto e furono proprio l’elevata umidità e la scarsa visibilità ad illuminarmi. Il 13%, ovvero tutto. Il 13% è la percentuale della disoccupazione in Italia ma anche la percentuale delle specie animali di cui non ho paura, degli utenti attivi su asromaforum.it, dei tifosi romanisti in Italia, dell’alcol nel vino ideale. Potrei andare avanti all’infinito. So che inizialmente può sembrare un’assurdità, ma è l’unica verità che esista. Il 13% è semplicemente tutto e ogni cosa è riconducibile ad esso.”

Curiosità
  • Sul forum dopo ripetuti pm da parte di arzille novantenni decide di togliere il “92” dal suo nick.
  • Riceve ripetuti insulti dai bambini a cui dice: “Ti insegno ad accendere il fuoco con due soli bastoncini. Vuoi?”.
  • Da adolescente portava le fidanzatine a Villa Sciarra con la scusa: “Ti faccio vedere i pesci nelle fontane”.
  • Nell’intimità ama farsi chiamare lupetto92.
  • Crede che il troll sia un insetto e ogni volta che legge questa parola sul forum fa immediatamente logout.
  • Alle persone che gli chiedono “Ma ancora non ti laurei?” risponde sempre “Ti sfugge una cosa: io non voglio laurearmi. Lo sai che la disoccupazione è al 13%? Io sono veramente preoccupato”.
  • E’ gelosissimo di sua sorella, bellissima ragazza che lavora con l'AS Roma in qualità di Lupacchiotta. Dopo aver visto le sue foto con il “Viperetta” Massimo Ferrero ha iniziato ad odiare la Sampdoria.
  • Dopo aver letto La metamorfosi di Kafka e Il piccione di Süskind ha il terrore di ritrovarsi un’enorme blatta sull’uscio di casa.
  • Alcune sue foto sono presenti al Museo d’Orsay a Parigi. La famosa fotografa RomaTiAmo, infatti, ha spesso tratto ispirazione dai partecipanti alla partita del forum (la sua opera più famosa è Progresso umano?, foto in cui i quattro calciatori immortalati rappresentano i vari stadi dell’evoluzione umana, dall’homo spiaggiatus all’homo semierectus).
  • Per non dimenticare il suo viaggio in Brasile sul forum utilizza un avatar che possa ricordargli i giorni allucinati passati nella foresta.
  • Aspetta sempre che la batteria del suo smartphone sia al 13% per ricaricarlo.
  • Nel mese di Dicembre 2014 le parole più cercate su Google Immagini sono state: lele92 sorella asroma.
  • Sull'isola al largo delle coste brasiliane chiedeva sempre potenti insetticidi alle due persone incaricate di andare in città per comprare beni di prima necessità.
  • Durante le partite di calcetto del forum Lele e Porcaccia danno vita a maschi duelli. Lele risponde ai colpi di tracolla di Porcaccia con energiche panzate.

Dicono di lui
  • Stephen Hawking: “Ha la stessa credibilità di Vanna Marchi”
  • Porcaccia: “E’ un calciatore osceno. E’ un incrocio tra Bruno Cirillo e un trattore. Inguardabile!”
  • Romatiamo: “E’ un bravissimo ragazzo, buono e altruista. Fa volontariato, non è da tutti. E poi offre sempre…”
  • Sorcio Secco: “Nun se chiama Leleeeeeee!”
  • Blandols: “Le sue stupide gif non possono nulla contro il mio Dai Viecce!”
  • Paperino: “Avrei tanto voluto lui come nipote al posto di quei tre imbecilli di Qui, Quo e Qua”
  • Angus: “E’ impazzito in Brasile e tutta quell'acqua presa quel pomeriggio allo stadio gli ha dato il colpo di grazia. Quella roba del 13% non ha alcun senso. È chiaramente affetto da delirium tremens”
  • Giancarlo Magalli: “Fa na canna, zì!”
Non so se hai presente una puttana ottimista e di sinistra.
In Monti we Trust
Paz: uno dei miei idoli
romolo1988 ha scritto:
quando sono troppo lunghi accorcio (lunghezza che rimane sui 2 cm) quelli del pube, anche per una questione igienica e di comodità

Baldissoni romano e romanista

Messaggio giovedì 19 marzo 2015, 9:27
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Erik ha scritto:
Porcaccia


Porcaccia, diminutivo di Encolpivs Danilvs Porcaccivs (Roma, ** ******** 1977 d.C.), è un aruspice, erotomane, storico, coniatore di vocaboli, antennista, filosofo, latinista, dispensatore di complimenti e muratore italiano.

Biografia
Nasce nel 1977 d.C. nella periferia est di Roma con il nome di Danilo *******. Da adolescente è un piccolo teppista. Si veste come Vinz del film L’odio, tuta della nike bianca e giubbotto di pelle, e ama importunare gli anziani del quartiere. Un giorno incontra un simpatico vecchietto a cui ruba la busta della spesa (piena di lattine di birra). Il nonnino non si arrabbia, lo perdona e racconta al povero ragazzo tutta la storia della Coppa Rimet, da Uruguay 1930 a Messico 1970. Porcaccia, scosso, decide di abbandonare quella vita e inizia a studiare e a giocare a pallone. Guarda prevalentemente i film della commedia sexy all’italiana e Lino Banfi diventa il suo idolo indiscusso. Al liceo è compagno di classe del Noumeno. Una sera vanno in un garage dove è stato organizzato un concerto hardcore ma dopo dieci minuti Porcaccia dice al suo amico “Questa musica è particolarmente capziosa e tutti questi esseri sudati che ballano sono osceni! Mi ritiro nella magione agnatizia!”.
Legge Henry Miller e viene folgorato dal Tropico del Capricorno. Inizia quindi a girare il mondo per cercare di raggiungere lo scrittore nella Terra del Fotti, un regno dominato dal sesso. Fa il pescatore a Mombasa, il gelataio a Capo Horn, il raccoglitore di papaye a Paramaribo e il lavapiatti in un ristorante di Caracas, dove si segnala come guardone sugli autobus. Il suo fissare le generose scollature delle belle ragazze venezuelane, esclamando “Yo estoy arrapetos como un lobo japonés!” mentre fa delle strane smorfie, lo porta alla denuncia per atti osceni e alla successiva detenzione. Durante i tre mesi vissuti nel carcere scrive un romanzo autobiografico, di stampo milleriano, dal titolo “Memoria delle mie scopate tristi”. La scoperta dello scrittore americano lo avvicina al surrealismo e al dadaismo. Scopre il nichilismo con la lettura de “I demoni” di Dostoevskij e approfondisce l’esistenzialismo leggendo Cioran e Camus (dove ritrova i personaggi demoniaci dello scrittore russo). Ben presto capisce che la Terra del Fotti esiste solo nella brillante mente di H. Miller. Quando scopre che alla base di molti movimenti artistici e letterari del novecento c’è la presa di coscienza del vuoto abbandona la crisi dell’uomo moderno per rifugiarsi in un luogo sicuro, il passato, un mondo che può modellare a proprio piacimento. Inizia quindi a studiare la storia, soprattutto quella etrusca e romana, e in breve tempo diventa uno dei maggiori esperti mondiali della Suburra, in particolar modo dei lupanari in essa presenti.
Dopo due anni torna in Italia e intraprende la carriera di figurante nelle reti Mediaset e di attore nelle telenovelas argentine prevalentemente con il ruolo del cornuto. Conosce Matteo Renzi in una puntata della Ruota della Fortuna e i due diventano amici. Dopo la svolta politica del suo amico riceve rassicurazioni su una sua nomina a ministro, sottosegretario o quantomeno assessore, fino ad ora disattese. Un anno dopo raggiunge l’apice con il ruolo del nichilista, al fianco di Peter Stormare e Flea, nel film Il grande Lebowski.
Dopo l’importante ruolo ha difficoltà a trovare occupazione e inizia a farsi foto con i turisti vestito da centurione. E’ in questa occasione che conosce James Pallotta, all’epoca non ancora presidente della Roma, con cui nasce un’immediata intesa. I due si sentono tutt’oggi tramite skype. Durante le loro conversazioni parlano spesso della Roma, squadra del cuore di Porcaccia, e dello stadio, sui cui concordano su ogni aspetto.
Dopo atti di nonnismo perpetrati ai suoi danni da parte dei centurioni più anziani, che nel frattempo lo hanno ribattezzato Tarquinio il Superbo, si sposta di poche centinaia di metri, dal Colosseo a Piazza Venezia, dove svolge attività di consulenza negli scavi degli Auditoria di Adriano. Lì ritrova il simpatico nonnino conosciuto da adolescente che gli dice: “Battete la fiacca, eh? Io lo so, vi controllo tutti i giorni. Ah, dimenticavo, potrebbe farmi un piacere? Se trova dei vecchi chiodi arrugginiti potrebbe mettermeli da parte? Sa, li colleziono...”.
Nell’agosto del 2012 d.C. si iscrive al forum asromaforum.it e chiede più volte di diventare moderatore, richiesta sempre respinta, per la gioia di tutti gli utenti. Un anno dopo si presenta all’anagrafe di Via Petroselli per fare un favore al suo amico Seydou Dumbia, con cui gioca sempre a calcetto il giovedì sera. Dopo aver registrato la nascita del suo amico ne approfitta e cambia il suo nome in Encolpivs Danilvs Porcaccivs. La sera stessa, vestito con il costume da nichilista, si introduce furtivamente nell’edificio e distrugge tutti i documenti riguardanti Fa****** Ro*****, suo amante, da cui è soggiogato.
Nel tentativo di emulare Roberto Benigni e ispirandosi al video della canzone The Adventures of Rain Dance Maggie dei Red Hot Chili Peppers (in cui il gruppo improvvisa un concerto sul terrazzo di un palazzo), dal novembre del 2014 d.C. si esibisce in Piazza della Suburra, sulla copertura dell’ingresso della metro B Cavour, declamando il Satyricon di Petronio, con particolare accento sulla divinità fallica Priapo e sulle numerose orge contenute nel racconto. Tali spettacoli, tenuti da Porcaccia ogni martedì sera, stanno avendo molto successo tra gli hipster locali.

Vita privata
Privo di una relazione stabile, ha conosciuto molte ragazze, soprattutto durante i suoi due anni in giro per il mondo. Nel 2012 d.C. conosce faro e la sua stabilità sentimentale va in frantumi sotti i colpi dell’audace astronomo lampeggiante. Dopo un intenso anno faro inizia a naufragare in altri mari e la loro relazione si interrompe bruscamente. Attualmente Porcaccia soffre come un cane e dà della “puttanella” a chiunque osi avvicinare faro.

Il pensiero
E’ un pensatore molto eclettico, in grado di scrivere, parlare, sognare e amare indifferentemente in italiano ottocentesco, latino ed etrusco. Al momento sta tentando di imparare l’italiano moderno con scarsi risultati. Il rifiuto della modernità (con la sola eccezione della tecnologia) lo ha portato a rinchiudersi in un mondo popolato da àuguri, gladiatori e imperatori. Legge moltissimi libri, polverosi e con le pagine ingiallite, quasi esclusivamente riguardanti la storia.
E’ fortemente contrario all’uso della lettera “u”, che in epoca classica era assente dall’alfabeto latino. Per questo motivo ha fondato un movimento di protesta chiamato OMEN. Lui e i suoi adepti, rigorosamente a petto nudo, hanno protestato contro l’uso della u in molte città italiane. La protesta più feroce è stata quella davanti a Villa Medicea di Castello, a Firenze, sede dell’Accademia della Crusca. In quell’occasione Oswald, giovane membro dell’Accademia, si è rivolto ai pasionari, che sfoggiavano sul petto la scritta nera “u servitvtem est”, gridando: “Porcaccia, ti banno per una settimana se non la smetti. Intanto ti becchi un richiamo! Ah, c’è pure faro! Da te non me l’aspettavo proprio, che enorme delusione!”.
Porcaccia ha letto alcuni testi sui Papi ma in realtà è un senzadio con inclinazioni nichiliste. La lettura de I demoni di Dostoevskij lo ha profondamente influenzato. Il romanzo dello scrittore russo è un’accusa nei confronti delle nuove correnti rivoluzionarie, anarchiche e nichiliste dell’epoca ma Porcaccia apprezza moltissimo i demoni, i personaggi oggetto della critica di Dostoevskij ma descritti tanto bene dallo scrittore, profondo conoscitore dell’animo umano. Ha letto diverse volte il capitolo relativo al suicidio di Kirillov, uno dei personaggi chiave del romanzo, suicidatosi per dimostrare l’inesistenza di d*o. Il suo personaggio preferito è Nikolaj Stravrogin, incarnazione del male assoluto e vero protagonista del romanzo.
Sul forum è soprannominato Porcaccia il Pacato a causa della durezza delle sue affermazioni. Si muove, infatti, all’interno delle discussioni come un elefante in una cristalleria, lasciando spesso di stucco gli interlocutori.
Dalla lettura dei libri di H. Miller, scrittore a tutto tondo caratterizzato da una notevole profondità di pensiero, ha recepito soltanto la nota sessuale (nella sua componente più oscena), che applica costantemente nella sua vita.
Nel tempo libero trae auspici e pratica la cleromanzia e la sticomanzia.

Curiosità
  • E’ un grande amante del film “Porky’s – Questi pazzi pazzi porcelloni!”
  • Al liceo aiutava spesso gli amici in latino ma loro dovevano ritradurre le versioni, dall’italiano ottocentesco all’italiano del ventesimo secolo.
  • E’ l’unica persona vivente a conoscere il vero nome di faro.
  • Ha predetto l’avvento di Rudi Garcia alla Roma e ha vaticinato un biennio ricco di successi, tra cui la vittoria dello scudetto e della Champions League. Attualmente circa duecento tifosi della Roma lo aspettano sotto casa ogni sera.
  • Nel 2009 d.C. ha pubblicato il libro “Porcaccia vattelappesca” in cui descrive mille varianti della nota imprecazione che ha dato origine al suo cognomen.
  • Asserisce di essere un grande conoscitore della tecnologia ma sul forum il suo avatar è particolarmente deformato. Molti credono che Porcaccia lo abbia fatto per sembrare più snello.
  • E’ stato sempre affascinato dal d*o Priapo e dai simboli fallici quali torri, campanili e soprattutto fari.
  • E’ stato soprannominano Sgarbi dai ragazzi a cui fa ripetizioni di italiano e latino a causa dei suoi: “Capra! Capra! Capra!”
  • Fuori dal portone di casa ha affitto un cartello con sopra scritto:
    Lupanare
    dar Sor Porcaccia
    (qui non si fanno discriminazioni)
  • Ha una collezione di quarantadue borselli ma utilizza quasi esclusivamente quello leopardato con gli strass e le frange color albicocca.
  • Immaginava Lele come uno sbarbato di 70 kg. Quando se lo è trovato davanti sul campo di calcetto gli ha chiesto i documenti.
  • Ama quasi tutti gli speaker delle radio romane, in particolar modo Stefano Petrucci e Augusto Ciardi. Sul forum ha aperto numerosi topic dedicati ai suoi idoli, stimati da lui per coerenza e professionalità. L’amore per i due giornalisti lo ha portato a farsi crescere i baffi e a tatuarsi sul braccio sinistro la scritta: “Quos inflammavero pontes meum illustrabunt iter”.
  • Quando sul forum dà della vecchia ad Annili si assiste alle seguente scena: Pratolini, che oggi avrebbe centouno anni, che accusa di vecchiaia un leggiadro uccellino giallo.
  • Nel 2011 d.C. è stato chiamato ad arricchire il vocabolario Zingarelli. Grazie alla sua attività di coniatore di vocaboli sono venute alla luce molte parole tra cui cleromanzia, agnato, itifallico, sticomanzia e pippa. Tutte rigorosamente senza la lettera u.
  • Ascolta quasi esclusivamente canzoni pubblicate almeno sessant’anni fa.
  • Ha ascoltato per anni Max Leggeri, assorbendone l’eloquio, e nel 2011 d.C. è diventato consulente dialettico di Walter Sabatini.
  • Mentre gira per Roma sopra il suo cavallo, di nome Caligola, si rivolge alle persone con la seguente frase: “Tu, plebeo, come osi ostruirmi il passaggio!”
  • Quando la sua ex lo ha accusato di essere fascista perché attacca gli altri e non rispetta le opinioni altrui le ha detto: “A zoccole’, io mica so’ communista così sa, so communista cosììììììì!”
  • Ha trascorso insieme a faro interi pomeriggi leggendo Coelho e McGrath e ascoltando Take me to church di Hozier.
  • Sul forum è stato definito un Pallotta boys.
  • Quando era gelataio ha fatto piangere una bambina di sei anni per averle detto: “Si dice pèsca, non pésca! Ignorante! Invece di girare per il parco come una cretina e ingozzarti di gelato va’ a casa a studiare! Pippa!”

Dicono di lui
  • Matteo Renzi: “Il prossimo Ministro per l’integrazione sarà lui. Porcaccia stai sereno.”
  • Paz: “Lui ha un qualcosa in più: ha quel tocco macho del bestemmiatore solitario, insomma, di chi non conosce solo le vette ardite dell'intelletto, ma anche la suburra della materialità. No, ma che avete capito! Non c’è nulla di filosofico nelle mie parole. Volevo solo dire che è un bravo antennista. Per suburra della materialità intendo questo. Quando ho qualche problema con la parabola lo chiamo sempre.”
  • Ashley Cole: “What does pippa mean?”
  • Jimmy: “Ha definito l’America una distesa di me#da in cui è nato un solo fiore, H. Miller. Io sono d’accordo con lui. Faccio veramente fatica ad accostare la parola scrittore a persone come Steinbeck, Salinger e Faulkner!”
  • Annili: “Davero Jimmy! Riguardo Porcaccia, ohibò, mi dà della vecchia ma siamo praticamente coetanei. Non ho ancora capito se ci sta provando o se lo fa perché faro mi corteggia e lui rosica. Io continuo a fare l’ingenua e a fingere di arrabbiarmi.”
  • Max Leggeri: “E’ stato mio discepolo. Il suo pedissequo imitarmi lo rende manicheo ed eunuco. Dovrebbe cospargersi il capo di cenere. E lo dice uno più realista del re. Porcaccia, te lo dico in camera caritatis: imitarmi non è la panacea di tutti i mali. Dovresti uscire dal campo con la maglia matida di sudore, peripateticamente parlando.”
  • Oswald: “E’ un uomo brillante, ma non quanto me. So già di vincere, comunque sondaggio aperto.”
  • Priapo: “Con lui non so più cosa fare. All’inizio ho cambiato serratura, poi appartamento e adesso anche città. E’ un maniaco!”
  • Il_noumeno: “Da tempo fingo di non conoscerlo.”
  • Roberto Giacobbo: “I suoi vaticini mi hanno sconvolto. Porcaccia: un uomo venuto dal futuro o un aruspice del I secolo trovatosi improvvisamente nel XXI secolo? Lo scopriremo nella prossima puntata di Voyager. Giovedì prossimo, su Rai 2!”
  • Postromantico: “A Giaco’, Porcaccia è ‘n grande cazzaro! Quasi quanto te!”
  • Danilio Fiorani: “E’ mi cuggino. Siamo identici però io so’ più magro e me vesto mejo.”
  • Faro: “Quando mi ha scritto «Tu, faro, sei un’intenzione recisa, un fulgido ripensamento. Il tuo è un voler fare ma allo stesso tempo un tirarsi indietro. La mancanza dell’accento sulla o è tutto il tuo essere. Non farò ma faro. Ti amo!» non ho avuto il coraggio di dirgli che ho la tastiera americana e che quindi non potevo mettere l’accento. Tutt’al più l’apostrofo. Ci sono stato male per un mese.”
  • Carla Maria Russo: “E’ il mio unico lettore. Se inizia a scaricare illegalmente gli ebook da internet finisco in mezzo a una strada.”
  • Lele: “Credevo che a Lilliput sapessero giocare a pallone.”
  • ilmauro: “Lilliput e il vagabondut.”
  • Ágota Kristóf: “E’ uno dei pochi ad aver capito i miei libri. Lui è il figlio maschio che non ho mai avuto.”
  • Augusto Ciardi: “Come me è un grande appassionato di Beverly Hills 90210. Io gli ho suggerito di tatuarsi qualche frase di Brandon, che so, «Kelly, non puoi immaginare quanto io sia felice di vederti!», ma lui ha voluto copiarmi a tutti i costi.”
  • Ilmauro: “Marlon Brandon.”
  • RomaTiAmo: “Quando mi parla guardo Annili, magari sono ignorante io, ma anche lei annuisce senza capire. Porcaccia ha un vocabolario tutto suo. Vive in un altro secolo. Annili, che ne sa più di me, è incerta tra il I e il II d.C. Quando mi rivolge la parola vado in difficoltà, non so cosa rispondere.”
  • ilmauro: “RomaMeTeMagno s’è sbagliata, in realtà voleva di’ «Quando mi rivolge i panini vado in difficoltà, non so cosa scegliere»”
  • Walter Sabatini: “Sento la poderosa necessità di ringraziarlo. Sopporta il mio essere, ineluttabile e kafkiano, più volte al giorno. Le notti precedenti alle conferenze stampa le trascorriamo lavorando al mio discorso. Il nostro feroce e unico scopo è maramaldeggiare. Maramaldeggiare, vi piace? Anche questo è merito suo. Porcaccia è prezioso, copiosamente indispensabile. Grazie a lui le mie conferenze assurgono ad una dimensione aliena. Grazie a lui non vado più in giro con il dizionario dei sinonimi in tasca. Con la stessa franchezza confesso che Uçan l’ho comprato per merito suo. Sto parlando troppo andando fuori tema? Scusate un povero caotico teoreta notturno. Avete ragione. Mi faccio una sigaretta!”
  • Il_noumeno: “Poderosa necessità? Copiosamente indispensabile? Caotico teoreta notturno? Sabatini, lascia stare Kafka e taci, se ci riesci!”
  • Tito Maccio Plauto: “Nomen est omen”
  • Erik: “...”
  • ilmauro: “Erik, t’ho segnalato!”
  • Stefano Petrucci: “Chillo è nu buono guaglione. Però è un po’ troppo melenso. Tutti quei complimenti dopo un po’ stuccano.”
  • Petronio Arbitro: “Hic porcos coctos ambulare.”
  • il_noumeno: “Mo famo parlà pure l’arbitri? A Petro’, tacci tua e de quei LADRIDEMMERDA!”
  • Faro: “E comunque è un abilissimo muratore. Come passa l’intonaco lui…ma che ne sapete voi!”
  • James Pallotta: “Porcy, I love you!”
  • Faro: “A Jim, occhio che te sfonno!”
  • Pisodinosauro: “Scusate, di chi stiamo parlando? Non ho capito.”
Non so se hai presente una puttana ottimista e di sinistra.
In Monti we Trust
Paz: uno dei miei idoli
romolo1988 ha scritto:
quando sono troppo lunghi accorcio (lunghezza che rimane sui 2 cm) quelli del pube, anche per una questione igienica e di comodità

Baldissoni romano e romanista

Messaggio giovedì 19 marzo 2015, 11:09
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Erik ha scritto:
ilmauro


ilmauro, pseudonimo di Maurizio ******** (Zagarolo, ** ******** 1985), è un bestemmiatore, informatico, canaro, bocciofilo, tutaro e forummaro italiano.

Biografia
Nasce nel 1985 a Borghesiana, all’epoca appartenente al comune di Zagarolo. Da bambino è un assiduo lettore di calendari; legge preferibilmente al bagno e alle domande preoccupate delle mamma risponde infastidito: “Che faccio? Ma studio, no! Mi sembra ovvio!”. A dieci anni scopre Mario Magnotta e compra le cassette con tutte le sue telefonate. Mentre tutti i suoi amici canticchiano “Sei un mito, sei un mito per me…” e “Hanno ucciso l’uomo ragno…” lui ripete “Offreghete!”, “Ma se io la lavatrice nell'ottantuno, la presi e te la pagai…”, “Le faccio una denuncia alla Procura della Repubblica!”, “Ve metto ‘na bomba!”, “Nooooooooooooooooo!”, “Me iscrivo ai terroristi!” e approfondisce il dialetto abruzzese. E’ di salute cagionevole e, dopo ogni partita di pallone con gli amici, torna a casa con qualcosa di rotto. Trascorre in trasferta all’ospedale San Giovanni di Roma buona parte dell’adolescenza bestemmiando contro le Suore Ospedaliere della Misericordia. Ha da sempre il sogno di avvicinarsi il più possibile a Roma e così, dopo il liceo, si iscrive alla facoltà di Informatica all’Università di Burgas, Bulgaria.
Nel 2011, dopo la laurea, torna a Roma, affitta per una cifra irrisoria una villa stregata sull’Appia e ci va ad abitare con la ragazza, la suocera rompipalle e il suo cane parlante Gaetano, detto Thor. La casa è ottimamente arredata ma ilmauro sostituisce la vecchia lavatrice con l’ultimo modello della San Giorgio. Thor, un grande rottweiler che parla solo il dialetto napoletano, si sistema nella stanza più bella della casa e decide ogni aspetto della vita di Maurizio. Stabilisce, infatti, quando farlo mangiare, uscire e quante ore farlo dormire. La sera Ilmauro è solito guardare le repliche dei telegiornali di Germano Mosconi; quando i fantasmi presenti nella casa lo disturbano facendo rumori è solito dire: ”Por** ***, ma chi è che fa quel cazzo di rumore lì!”. Dopo pochi mesi si rompe la lavatrice ed è costretto ad interminabili telefonate, ricche di turpiloqui, con il rivenditore Bontempi, che cerca di appioppargli un frigorifero e un asciugacapelli per la modica cifra di 480.000 lire. Il misterioso autista della villa (Omar) e Thor rivelano a ilmauro l’incantesimo che regna nella casa: 1000 anni prima due innamorati, sorpresi dalla madre di lei, furono trasformati in statue di sale. Per rompere l'incantesimo, e diventare quindi ricchissimi, ******* (la sua ragazza) dovrà restare illibata fino alla prima notte di luna piena dopo le nozze. Ilmauro organizza in fretta e furia il matrimonio, promette alla suocera di non bestemmiare mai più e apre sul forum asromaforum.it un thread chiamato “Bestemmiate? Quanto?” dove chiede consigli su come evitare i turpiloqui in presenza della suocera. Il topic viene invaso ben presto da OT e viene rinominato “Religione e fede”. Alla fine, l’unico a rispondergli senza divagare sarà 433.

Vita privata
Intrattiene un triangolo amoroso con la sua ragazza e il suo cane napoletano Thor. In entrambi i casi ilmauro non risulta la figura dominante.

Il pensiero
Fautore della libertà di espressione, è contrario alla censura. Crede che la parolaccia sia una risorsa tramandata nel corso dei secoli, una tradizione che non deve essere perduta. Nel 2014 ha organizzato una veemente campagna contro la censura delle parolacce su asromaforum.it. La petizione, svoltasi sia online che in numerose piazze romane, ha raccolto la considerevole cifra di otto firme.

Curiosità
  • Crede che Gordon Ramsey debba dire molte più parolacce nei suoi programmi televisivi.
  • Nel portafoglio ha il santino di Germano Mosconi.
  • Per arrotondare lo stipendio fa il cubista in discoteche per la terza età.
  • E’ spesso frainteso quando dice agli amici: “Oh, mi raccomando, stasera porta la donna!”.
  • Ha una collezione di più di ottanta tute, la maggior parte delle quali sono della sua squadra del cuore, la Roma. Il suo negozio preferito è l’AS Roma Store di Valmontone in cui si reca spesso con il suo amico Nakata, tutaro anche lui.
  • I suoi ultimi libri letti sono stati gli ingredienti del dentifricio e il bugiardino della Tachipirina 1000 mg.
  • E’ allergico al riso e all’olio di semi. Sua suocera ha tentato di avvelenarlo più volte con supplì fritti nell’olio di semi (spacciati da lei per crocchette di patate).
  • Nel Novembre del 2014, sul forum, ha fortemente caldeggiato l’elezione di Oswald come moderatore.
  • E’ un grandissimo fan del capitano della Roma Totti mentre ha iniziato ad odiare Strootman dopo che il calciatore olandese gli ha negato una foto al supermercato di Casal Palocco.
  • Il ristorante Cencio la Parolaccia lo ha contattato diverse volte ma lui ha sempre rifiutato l’impiego.
  • Ha iniziato ad insegnare a Thor l’inglese cominciando da “Yes, you can”. Il cane gli ha risposto: “Io sapevo ca si diceva dogg”.
  • Spende all’incirca il 97% del suo stipendio in prodotti legati al marchio AS Roma.
  • E’ caratterizzato da un’ironia a volte geniale, a volte demenziale. La sua tattica preferita è la sostituzione di parole che hanno in comune assonanze.
  • I suoi ultimi viaggi sono stati: Parco Leonardo, Frascati e la SMA di Casal Palocco.
  • E’ un patito dei videogame.
  • Nella seconda metà di luglio organizza il corso “L’arte della parolaccia” dedicato ai portieri di calcio. I suoi allievi migliori sono stati Morgan De Sanctis e Salvatore Soviero.
  • Thor gli compra sempre il miglior cibo per cani disponibile sul mercato.
  • E’ un bocciofilo. Sul telefono, per registrare le ragazze, non utilizza il nome ma i due parametri vitali: taglia reggiseno / coppa.
  • Sul forum i siparietti tra lui, Postromantico, MarcodaLatina e Freedom sono studiati dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità).

Dicono di lui
  • RomaTiAmo: “E’ un bugiardo, il mio cognome non è Magnaporci e non faccio la scarpetta nel piatto degli altri. Però gli voglio tanto bene!”
  • Magnotta: “Offreghete se è coccia d'asene! Io lo avvertii: non comprare lavatrici San Giorgio!”
  • Thor: “A ventinove anni non ha ancora capito che d*o non è un porco. E’ un cane. Aveva ragione Mosconi. d*o sono io!”
  • Il_noumeno: “Idolo!”
  • Germano Mosconi: “E’ un terun ma è senza dubbio il mio erede.”
  • Strootman: “E’ un ladro! Con la scusa della foto voleva rubarmi il riso gallo e il gorgonzola.”
  • Morgan De Sanctis: “Devo tutto a lui. Non finirò mai di ringraziarlo.”
  • Nakata: “Ha una bellissima collezione di tute. Quando posso gliene rubo qualcuna.”
  • Postromantico: “Io lo amo. <3”
  • MarcodaLatina: “amos oz”
  • Freedom: “il mago di oz”
  • Ilmauro: “ozzy osbourne”
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romolo1988 ha scritto:
quando sono troppo lunghi accorcio (lunghezza che rimane sui 2 cm) quelli del pube, anche per una questione igienica e di comodità

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Messaggio giovedì 19 marzo 2015, 11:10
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Erik ha scritto:
Tony Brando


Tony Brando, nome d’arte di Bruno Ciardulli (Roma, ** ******** 1984), è un correttore di bozze, cantante, forummaro (parzialmente chattarolo) e spogliarellista italiano.

Biografia
Nasce nel 1984 a Roma. Dopo il liceo classico e l’università si mantiene con lavori umili e precari. Fa il benzinaio notturno, lo sguattero in un ristorante cinese e lavora in uno sfasciacarrozze. Nei colloqui cerca inutilmente di nascondere la sua laurea. Tenta la strada del poker ma non fa altro che aumentare i suoi debiti e mettere in pericolo la sua vita, soprattutto quando i suoi creditori sono i parenti della sua ragazza (Ilaria, appartenente ad una famiglia circense). Nel 2009 inizia a fare il cantante, prima con lo pseudonimo di Mike Foster e poi con quello di Tony Brando. Al festival d’Anagni, mentre canta il suo successo Collant Collant, si sfiora il pube con la mano e da quel momento le porte dello spettacolo si chiudono. Tale episodio è ricordato da Tony con il nome di “schiaffo d’Anagni”.
Un anno dopo partecipa alla rimpatriata tra vecchi compagni di liceo organizzata da RomaTiAmo nella sua villa. Tra gli altri, partecipano il conciso Jack Postiglione, venuto per l’occasione dal Canada, e Postromantico detto Er Patata, caratterizzato da una complessa situazione sentimentale. Tony entra nella villa con una calza sul viso, inscenando una rapina, ma viene malmenato dagli altri. Tenta di vendere un orrendo quadro al suo amico macellaro Walter Finocchiaro, che rifiuta con garbo facendogli notare la sfumatura violacea dei seni della donna rappresentata nel dipinto. Gioca a poker ma perde tutto e si aggira tra gli amici, in ginocchio e con un piattino in bocca, chiedendo l’elemosina. Alla domanda di RomaTiAmo “Ma non ti vergogni?” risponde “Ma che cazzo me frega a me!”.
Non riesce a trovare un’occupazione stabile, pensa anche di fare il gigolò ma abbandona subito l’idea. Dopo aver visto C’era un cinese in coma intrattiene le numerose donne che partecipano alle manifestazioni letterarie (Più libri più liberi, Salone internazionale del libro di Torino, ecc.) spogliandosi mentre vende libri negli stand delle case editrici. Diventa ben presto richiestissimo e si fa chiamare California Book Man. Dopo pochi mesi, grazie alla sua enorme visibilità, diventa correttore di bozze, attività che affianca a quella di spogliarellista intellettuale. Data la sua straordinaria padronanza dell’arte dello spogliarello, i suoi datori di lavoro gli assegnano quasi esclusivamente l’editing di libri erotici ambientati nell’Inghilterra vittoriana.

Vita privata
Da sempre squattrinato, è stato spesso legato a donne facoltose. La sua storia più importante è stata quella con Ilaria, una generosa ragazza di etnia sinti.

Il pensiero
E’ sempre stato accettato dalla famiglia e dagli amici ma tale consapevolezza scema in lui dopo poco tempo. E’ alla perenne ricerca dell’accettazione altrui. Al liceo, per sentirsi considerato dai compagni, si rendeva ridicolo facendo le cose più assurde, come ad esempio l’imitazione di Marilyn Manson sulle note di Sweet Dreams. Sul forum è ossessionato dal numero di messaggi e crede che la considerazione degli utenti sia direttamente proporzionale alla loro partecipazione. Sta facendo di tutto per raggiungere i 5000 messaggi, considerati da lui il numero minimo per iniziare ad essere ascoltati. Per tale occasione ha già preparato una targa da appendere in salone, vicino alla laurea, che recita:

In nome della legge forummara
il Rettore di asromaforum.it Mardavikia
conferisce la possibilità di essere considerato
a Bruno Ciardulli


Curiosità
  • E’ fissato con il gioco del poker, chiamato da lui pokerino, ma sopra i due ganci si caca sotto.
  • Nel 2014 è riuscito finalmente a liberarsi del quadro di Sironi dalle zinne viola (appartenente al periodo pessimista del pittore) per la modica cifra di 4507 euro (la richiesta era di 4500 euro ma l’acquirente, caratterizzato da una vera e propria mania per i numeri, ha deciso che la cifra dovesse essere un numero primo, simbolo di perfezione). Il fortunato acquirente, tal Pisodinosauro, improvvisato collezionista di quadri, ha dichiarato: “Lo faccio per aiutare un amico in difficoltà”.
  • Sul forum ha finto interesse per il basket con il solo scopo di attirare attenzione. In realtà tutte le sue considerazioni sono copiate dall’utente RogerRabbit di nbaitaliaforum.it.
  • Durante i suoi spettacoli utilizza gli slip e non il tanga. In Italia non si usa.
  • Fino ai ventitré anni conosceva a memoria la programmazione notturna del canale locale t9.
  • Sul forum non ha parlato per una settimana con Postromantico dopo avergli mandato il seguente pm: “Ma come, tutti si scaricano il contachilometri prima di vendere la macchina e tu non puoi aumentare il numero dei miei messaggi? Ma poi a neverajoy glieli avete scalati tranquillamente. Che ti costa mettere un “1” davanti ai miei 4653 messaggi? La verità è che non vuoi farlo, per te non sono abbastanza importante, se te lo chiedeva uno con più di 5000 messaggi lo facevi subito. Buffone!".
  • Almeno una volta al giorno, sul forum, riceve da parte di Annili il seguente pm: “Tony, ma quei due del romanzo bucolico hanno fatto roba?”.
  • La sua tipica imprecazione è: ma annate a piavvela in saccoccia!
  • Preferisce la stalla al corridoio buio.
  • Sul forum, quando vede il numero dei suoi messaggi sotto il suo avatar accarezza lo schermo e ripete: “Il mio tesssssooooorooo”.
  • Ha lavorato per tre mesi al fianco di Alessandro Florenzi come commesso di Burger King. La nomina di Zeman come allenatore della Roma ha determinato una svolta nella carriera di Florenzi e lo scioglimento della coppia, già considerata la nuova promessa della ristorazione paninara.
  • La famosa frase attribuita a Postromantico, “Sono qui per te e per altre due persone al massimo”, in realtà è opera sua.
  • Dopo aver visto Donnie Darko ha iniziato a sognare il coniglio della nesquik (alto come un uomo), talvolta accompagnato da un drago lilla. Dopo alcune settimane il perfido essere ha iniziato ad essere presente anche nella sua vita quotidiana e dopo alcuni giorni gli ha finalmente parlato: “Devi farti di nesquik, altrimenti il mondo finirà!”. Tony, impaurito, ha iniziato immediatamente a sniffare nesquik ogni sera, prima di dormire. Dopo alcuni tentativi ha trovato il metodo migliore di assunzione, l’iniezione endovenosa di latte e nesquik, lo stupefacente del futuro.

Dicono di lui
  • Junis Jesuthasan Jeyaraj (benzinaio cingalese, suo ex datore di lavoro): “Tra un cliente e l’altro leggeva libri. Di notte. Io non so che c’ha in testa quel ragazzo.”
  • Marlon Brando e Ryan Giggs: “Noi non lo conosciamo. Non c’ha manco 5000 messaggi!”
  • Gollum: “Gli ho consigliato più volte di trovare un anello del potere, ma lui pensa solo a quei dannati messaggi!”
  • Walter Finocchiaro: “M’ha catturato quattro piotte!”
  • E. L. James: “L’unica persona che potrà mettere le mani sul mio Cinquanta sfumature di viola, che uscirà in Italia nel 2016, è Tony Brando.”
  • Annili: “Mi ha introdotto alla lettura dei pornazzi bucolici ambientati nell’età vittoriana. Una svolta!”
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Paz: uno dei miei idoli
romolo1988 ha scritto:
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Messaggio martedì 14 aprile 2015, 14:52
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Erik ha scritto:
Zarathustra

Zarathustra, pseudonimo di Federico ******* (Roma, ** ******** 1990), è un profeta, politologo, studente, debosciato, moderatore, vecchiodentro e mistico italo-iranico.
E’ il fondatore dello Zoroastrismo e autore delle cinque gāthā (canti religiosi) raccolte nell'Avestā (testi sacri). Il suo pensiero è stato rivelato al mondo da Friedrich Nietzsche.

Biografia
Nasce nel 1990 a Roma da madre italiana e padre iraniano. La sua vita è caratterizzata da numerosi episodi miracolosi, fin dal concepimento, quando la madre è immersa in una luce sovrannaturale e le mura della casa diventano incandescenti per tre notti, e poi con la gravidanza, quando i demoni del mondo sono presi dal terrore prevedendo la loro fine. Tradizioni tardive affermano che il suo è un concepimento verginale, ma secondo le tradizioni più antiche è concepito con l'intervento di entrambi i genitori.
Il padre nota subito le sue enormi doti e già da bambino lo costringe a dipingere grandi teli lanciando barattoli di vernice e distribuendo i colori a mani nude. E’ un ragazzo timido, arrossisce spesso, e per questo, a volte, si dipinge tutto il corpo di rosso e gira per casa nudo.
Al liceo è uno sbandato. Si veste esclusivamente con pantaloni corti, magliette scolorite, felpe, occhiali da sole e in casa con l’accappatoio. Beve quasi esclusivamente white russian e rispetta un regime di droghe piuttosto rigido per mantenere la mente flessibile.
Fa spesso sega a scuola andando al bowling di Viale Regina Margherita insieme ai suoi due amici, Postromantico, uno sveglio quanto loquace ragazzo e Valerione, un pazzo esaltato veterano del Vietnam.
Durante le vacanze estive tenta di lavorare con suo cugino, un tecnico specializzato in impianti di condizionamento, ma dopo mezza giornata torna a casa promettendo a se stesso che d’ora in poi il lavoro più pesante che farà nella vita sarà parcheggiare la macchina o spolverare la libreria.
Si dà all’attivismo politico e un giorno, tentando di scappare, si taglia le mani con dei cocci di vetro posti sulla sommità di un muro. Vede il sangue rosso sulle sue mani bianche, capisce che l’attività di pensatore gli è più congeniale e inizia a riflettere sulla vita.
A vent’anni decide di trascorrere qualche mese solo con se stesso. Acquista molti libri tra cui "Viaggio al termine della notte", "La marcia di Radetzky", "Morte a credito" e senza altri averi vive per strada, davanti la Chiesa di Sant’Agnese in Agone, a Piazza Navona. Scrocca le sigarette ai passanti e trascorre le giornate nutrendosi unicamente della lettura di Céline e della vista della Fontana dei Quattro Fiumi.
Tornato a casa abbandona il suo stile trasandato e inizia a vestirsi in maniera impeccabile, sempre in abito, e la sciarpa e il cappello diventano i suoi accessori preferiti. La sera esce spesso per frequentare i locali più alla moda di Roma (La Cabala, Shari Vari, Gilda, ecc.). Una volta, insieme a Postromantico e Valerione, finalmente ripuliti, incontra all’interno dello Shari Vari le tre sorelle Buccino. I tre prendono facilmente confidenza con le ragazze ma dopo poco tempo Postromantico, perfettamente sobrio, si rivolge in maniera troppo esplicita a Cristina e i tre ragazzi vengono sbattuti fuori dal locale proprio mentre Zarathustra spiegava a Donatella l’eterno ritorno.
Nel 2009 si iscrive senza troppa convinzione alla Facoltà di Scienze Politiche alla Sapienza. Ha tutte le carte in regola per essere uno tra i migliori studenti del corso ma perde interesse quando scopre che per andare avanti non serve studiare, interpretare, approfondire, farsi un’idea propria, ma unicamente capire cosa vogliono sentirsi dire i professori.

Vita privata
Dopo due anni di fidanzamento ha lasciato la sua ragazza, un’artista che vive di vibrazioni, dopo aver visto un suo spettacolo al Parco degli Acquedotti. Lei era nuda, con un velo che le copriva la faccia, su una piattaforma che rappresentava una strada. Lo spettacolo consisteva nella sua corsa, che terminava con lo schianto contro la parete dell’acquedotto, e nella successiva frase: “Io non mi amooooo!”.
Trova superficiali le ragazze della sua età ed è molto attratto dalle donne mature. La sua storia più importante è stata quella con la sua vicina quarantaduenne che lo provocava uscendo in vestiti succinti sul balcone per innaffiare le piante.

Il pensiero
Le sue notevoli capacità gli hanno creato più problemi che facilitazioni nella vita. Zarathustra trova tutto troppo semplice, scontato, facilmente raggiungibile e ciò lo ha reso indolente e sprezzante nei confronti della vita.
E’ un filosofo ma non è consapevole di esserlo. In questi anni, sul forum a cui partecipa in qualità di moderatore, ha inviato moltissimi messaggi privati ad un utente misterioso, dietro al quale si cela il presunto filosofo Nietzsche, nient’altro che un impostore. Alcuni credono che sia l’utente Lurker, anche se Zarathustra non ha mai voluto rivelarne l’identità. L’oggetto di questi messaggi era il suo pensiero, la sua visione della vita. Zarathustra, di indole generosa, non ha alcuna velleità filosofica, non vuole diventare famoso, e Nietzsche ne ha approfittato prendendosi tutti i meriti.
Le sue idee geniali affiorano alla sua mente senza alcuno sforzo. Spesso i cardini del suo pensiero derivano dall’osservazione di eventi quotidiani. L’eterno ritorno è stato teorizzato da Zarathustra quando, dopo essersi rimesso con la sua ex ragazza, che lo aveva mollato, è stato lasciato di nuovo dopo soli due mesi. L’idea della volontà di potenza, invece, è stata concepita quando il mistico ha letto diversi post di RomaTiAmo sul topic “Ho mangiato...”. L’utente in questione descriveva tutto ciò che mangiava e il suo spingersi sempre oltre, il suo voler scoprire sempre nuovi piatti, mettendo in discussione i precedenti e negando di averli mangiati, ha fatto scattare la scintilla nella mente del pensatore.

Curiosità
  • E’ un grande appassionato di film e serie tv.
  • “Così parlo Zarathustra” di Nietzsche non è nient’altro che la trascrizione dei pm che il mistico ha inviato al misterioso utente del forum.
  • In Turchia per indicare una persona che fuma molto utilizzano l’espressione “Fumi come uno Zarathustra”.
  • Dopo aver scritto vaccate sul forum per tutta la notte è solito andare all’alba in giro per Roma. Le condizioni di luce, l’assenza di persone e il suo particolare stato d’animo determinano in lui una notevole empatia con la città. Dopo aver passeggiato per un po’ sul lungotevere, sua meta preferita, si sente in colpa nei confronti dei genitori e torna a casa di corsa per preparare gli esami.
  • Ha scritto soltanto le cinque gāthā (canti religiosi) mentre tutto il resto dell’Avestā (i testi sacri dello Zoroastrismo) lo ha fatto scrivere a Paz, perché a lui, debosciato dalla nascita, non andava.
  • Trova pochi punti di contatto con i suoi coetanei e si rapporta spesso con persone più grandi di lui.
  • Ha un’aspettativa di vita di quarantacinque anni e ha già dato istruzioni ai suoi amici; dovranno disperdere le sue ceneri sul promontorio del Circeo, a picco sul mare, recitando le seguenti parole: “Finisce sempre così. Con la morte. Prima, però, c'è stata la vita, nascosta sotto il bla bla bla bla bla. È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore. Il silenzio e il sentimento. L'emozione e la paura. Gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza. E poi lo squallore disgraziato e l'uomo miserabile. Tutto sepolto dalla coperta dell'imbarazzo dello stare al mondo. Bla. Bla. Bla. Bla. Altrove, c'è l'altrove. Io non mi occupo dell'altrove.”
  • Roronoa Zoro, personaggio dai capelli verdi di One Piece nonché vecchio avatar di Valerione, e Diego Bianchi, in arte Zoro, sono da sempre seguaci dello Zoroastrismo e chiamano spesso il profeta per essere illuminati. L’ultima volta Zarathustra gli ha risposto: “Ancora? Dai, su, accannate. Non mi va proprio di spiegarvi sempre le stesse cose. E poi stasera c’è Concita De Gregorio su La7 e dopo devo vedermi la quarta puntata di Better call Saul!”.
  • Crede che molti suoi professori siano degli accumulatori di informazioni e non di contenuti. Vorrebbe spiegargli parecchie cose ma crede che non ne valga la pena.
  • Odia i pervertiti leccatori di palle da bowling.
  • Trascorre molto tempo a pensare, leggere, guardare programmi televisivi culturali e politici sulla sua poltrona, ai cui lati sono disposti due grandi fenicotteri.
  • Ha costantemente almeno dieci libri sul comodino e li legge sempre contemporaneamente.
  • Non ha mai voluto leggere “Gli indifferenti” perché odia il titolo del libro.
  • Da quando il suo gatto ha urinato sul suo amato tappeto, che dà un tono all’ambiente, la sua vita è iniziata ad andare a rotoli.
  • Ha la mente di un sessantenne e i polmoni di un novantenne.
  • Nic Pizzolato si è rivolto a lui per la caratterizzazione di Rustin Cohle, personaggio della serie tv True detective.
  • Tutte le mattine va sul balcone con la speranza di trovarlo invaso da fenicotteri ma resta sempre deluso.
  • Quando si sbronza pretende che i suoi amici lo facciano riprendere immergendogli la faccia in una delle tante fontane del centro di Roma. Non accetta altri metodi.
  • Crede che la pazzia sia un meccanismo di difesa del corpo umano messo in atto quando si coglie la vera essenza dell’esistenza umana.
  • Quando tenta di mettere in ordine la libreria va in crisi profonda. Dopo alcune ore di riflessione sul criterio con il quale ordinarla, sconfitto, desiste.
  • Dopo aver letto Céline e aver vissuto per strada osservando le persone ha coniato lo slogan: tifo solo la città, non i cittadini.

Dicono di lui
  • Postromantico: “E’ uno dei miei utenti preferiti. Non sapete quello che combiniamo nella sezione dei moderatori. Qualche tempo fa stavamo tutta la notte a parlare di quel capolavoro di film, La grande bellezza. Gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza. Pura poesia.”
  • Principe68: “Non ha un network di rapporti basati sul target che favorisce di più l'esperienza sessuale o sentimentale effimera. E’ ancora legato alle bigotte e sgallettate romane. Te credo che sente il male di vivere.”
  • Faro: “Principe, tu riconduci tutto al sesso. Dove sta il «Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai s’era potuta riconoscere così.»? Secondo me sei molto diverso da come vuoi apparire. Tira fuori il Cosimo che è in te.”
  • Hal: “Veramente Cosimo se l’è magnato RomaTiAmo, Principe non c’entra nulla.”
  • Faro: “Qualcuno mi quoti, altrimenti Principe non legge. Grazie.”
  • Jimmy: “Il white russian è da pivelli.”
  • Johmilton: “Zarathustra sarà pure un genio, ma in fatto di cocktail è proprio ignorante. Nel white russian non ci va il latte ma la panna.”
  • Paz: “Noi a Zara ci vogliamo tanto bene.”
  • RomaTiAmo: “Ogni volta che lo chiamate Zara mi viene in mente il negozio a Via del Corso.”
  • ilmauro: “Te credo, quello è il tuo posto preferito de sbriciolamento. Prima te scofani un triple whopper da burger king a via del tritone. Poi te fai incarta’ due cheeseburger e te li magni davanti alle vetrine de zara. Il gelato invece, il variegato alla porchetta, te lo magni davanti a intimissimi. Poi torni a lavoro e dici pure «oggi mi sono mantenuta leggera».”
  • Annili: “Il whopper, rido. Ahahahah. Il whopper è Florenzi, vero Tony?”
  • Tony Brando: “Ma ‘sta stron##ta de Burger King le è piaciuta così tanto? Che palle oh, maledetto il giorno in cui l’ho detta!”
  • Ghost12: “Basta OT. Qui si parla di Zarathustra.”
  • Paolo67: “Non sposarti mai! Le cose me le hai spiegate, non ci ho capito granchè, ma io ti dico che l’oltreuomo è una marionetta in balia della loro volontà di potenza. Queste ti schiavizzano proprio...”
  • Donatella Buccino: “E’ un ragazzo carino, io aspettavo pure che ci provasse seriamente, ma dopo due white russian ha iniziato a parlarmi di eterno ritorno. Ma che roba è?”
  • Pisodinosauro: “Ciao Donatella! Sei mora o bionda? Una mia curiosità, sorry.”
  • ilmauro: “Do nutella, se veramente dai nutella devi rivolgerti all’utente RomaTiAssaggio. Comunque le nuove iscritte devono presentarsi nella sezione apposita allegando foto delle sise. Grazie.”
  • Postromantico: “Donatella, se fossi stato ricco tua sorella non mi avrebbe chiamato maniaco ma amore. Ma poi io non posso dire chionzo, che fra un po’ sta pure sullo Zingarelli, e voi potete chiamarvi Buccino? Se avessi detto fellatio non mi avrebbe capito, mi avrebbe risposto « Ma voi tre parlate solo di filosofia? Io non ne so quasi nulla, non conosco i concetti di fellatio o eterno ritorno».”
  • Valerione: “Il fottuto Shari Vari. Io ho visto morire i miei compagni nel Vietnam con la faccia nel fango per potermi bere la mia birra in un locale fricchettone come questo. Ma Zarathustra quando ci hanno sbattuto fuori non ha detto niente, ha lasciato fare. E’ un maledetto pacifista. Ma questo non è il Vietnam, ci sono delle regole, cazzo!”
  • Oswald: “Deve ancora imparare l’arte del richiamo, ma è un bravo moderatore, si farà.”
  • Matteo: “...tutte le femmine de sta città!”
  • Lurker: “Non sono io Nietzsche. Non ho mai scambiato pm con Zarathustra. E poi non avrei mai scelto uno pseudonimo tedesco. La Germania m’è sempre stata sulle palle.”
  • Mardavikia: “Io so chi è Nietzsche.“
  • Blandols: “Beh, allora la tua figura sul forum acquisirebbe finalmente un senso.”
  • Zoro (Diego Bianchi): “E’ il mio maestro e la persona più importante della mia vita, però tocca dillo, nun glie va de fa n cazzo...”
  • Friedrich Nietzsche: “Zarathustra, te prego, inventati qualcos’altro, non so più che cazzo scrive. Ps: hai un pm.”
  • Angelo Bagnasco: “Caro Zarathustra, i valori morali sono ancora tutti in piedi e d*o non è morto. Stacce!”
  • Erik: “E te pareva... lo sapevo io... mai na gioia...”
  • Pisodinosauro: “Dai Erik, su con la vita, bisogna crederci sempre un po’ di più.”
  • ilmauro: “Io so du anni che credo sempre un po’ di più al tuo addio definitivo, ma niente. Ma poi tu non fai testo, se te sparano sulle mani dirai che è stato un bene e che a nascondino te poi accecà e vedè tutti.”
  • Matthew McConaughey: “E’ un vero talento, ha caratterizzato benissimo il mio personaggio, True detective ha avuto molto successo, però forse ha calcato un po’ troppo la mano. Ho avuto la depressione per due mesi dopo la fine delle riprese.”
  • il_noumeno: “E’ semplicemente un grande.”
  • Angus: “Con tutto quello che beve e fuma secondo me manco c’arriva a quarantacinque anni.”
  • manuel csnt: “Macchè, c’arriva col braccio fuori dal finestrino!”
  • Porcaccia: “Mia nonna ha idee più al passo con i tempi.”
  • V.G.41: “Lui non lo ammetterà mai, ma per l’oltreuomo si è ispirato a me.”
  • 433: “Ho letto l’Avestā, è un libro migliore della Bibbia. Se cammino per strada e acciacco una me#da non sono contento, mi arrabbio, ma potevo pure morire investito da una macchina. Quindi il fatto che per me l’Avestā è migliore della Bibbia non implica che sia un buon libro. lol “
Non so se hai presente una puttana ottimista e di sinistra.
In Monti we Trust
Paz: uno dei miei idoli
romolo1988 ha scritto:
quando sono troppo lunghi accorcio (lunghezza che rimane sui 2 cm) quelli del pube, anche per una questione igienica e di comodità

Baldissoni romano e romanista


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